(AGENPARL) - Roma, 24 Agosto 2026 - Chiude domenica 30 agosto la mostra "Un mecenate e i suoi tesori. Dalla Collezione di Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona in Roma" , con la quale il MuVet di Vetulonia ha celebrato i 25 anni dalla sua nascita e una straordinaria attività espositiva ininterrotta dal 2002.
Restano dunque ancora pochi giorni per cogliere l'opportunità di ammirare a Vetulonia opere di grande valore artistico e archeologico, pezzi unici e capolavori che, fino a questa esposizione, non erano mai usciti dalle stanze private del collezionista .
Il progetto espositivo ha portato al MuVet una prestigiosa selezione della collezione archeologica privata del marchese Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona , passaggio finale di un lungo percorso di studio e ricerca che ha permesso di svelare e far conoscere al pubblico capolavori d'arte antica mai usciti finora dalle stanze private del collezionista. Bronzi etruschi, terrecotte votive, raffinate ceramiche di produzione etrusca, greca e magno greca , hanno offerto ai visitatori la possibilità di confrontarsi con testimonianze preziose dell'arte antica, per la prima volta presentate in pubblico.
A rendere ancora più particolare la mostra è stato il dialogo tra A rte Antica e Arte Moderna , una delle caratteristiche delle esposizioni più recenti del MuVet. Accanto ai reperti archeologici sono infatti esposti alcuni importanti capolavori del Novecento, tra cui la statua "Giano Bifronte" di Gino Severini , "Gli archeologi" di Giorgio de Chirico , la "Bottiglia in espansione nello spazio" di Umberto Boccioni e la straordinaria "Forme uniche della continuità nello spazio" , icona assoluta del Futurismo e del dinamismo del Novecento. Opere che, insieme ai reperti archeologici, costruiscono un affascinante percorso attraverso epoche, linguaggi e sensibilità artistiche differenti, proponendo una riflessione sul concetto di collezione e sul suo naturale approdo nel museo , luogo di conoscenza e condivisione.
L'esposizione, che ha registrato un importante successo di presenze, si avvia ora alla conclusione.
«Siamo particolarmente orgogliosi di aver ospitato questa mostra – dichiara la sindaca Elena Nappi –. È stata un'opportunità importante per Vetulonia e per tutto il nostro territorio, che ha permesso al pubblico di avvicinarsi a opere di straordinario valore e a un patrimonio altrimenti non facilmente accessibile. Invito tutti ad approfittare di questi ultimi giorni per visitare la mostra e vivere un'esperienza culturale di grande qualità, in un luogo, Vetulonia, che continua a raccontare la propria storia attraverso la cultura e l'arte».
«Questa ultima settimana rappresenta davvero l'ultima occasione per ammirare dal vivo opere rare e pezzi unici – aggiunge la direttrice del MuVet Simona Rafanelli –, molti dei quali mai esposti prima al pubblico. Invito quindi a venire al MuVet in questa settimana: sarà un'occasione preziosa per scoprire una collezione straordinaria e lasciarsi sorprendere dalla qualità e dall'eccezionalità delle opere esposte».
Il Museo sarà aperto da martedì 25 a domenica 30 agosto, con orario 10:00 – 14:00 e 15:00 – 19:00.
