(AGENPARL) - Roma, 25 Agosto 2026 - Un agente della Polizia locale di Castiglione della Pescaia è stato aggredito nella notte tra sabato e domenica durante il servizio di controllo sul territorio. Il vigile, impegnato insieme a un collega a far abbassare il volume della musica in un locale, è stato colpito al volto da un pezzo di ghiaccio lanciato da una persona presente.
L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza durante le serate estive , quando l'afflusso turistico aumenta sensibilmente, e l'Amministrazione comunale interviene per fare chiarezza e ribadire il proprio impegno sul tema della movida sicura.
«Esprimiamo innanzitutto piena solidarietà e vicinanza all'agente coinvolto e a tutti gli operatori della Polizia locale e delle forze dell'ordine che ogni giorno svolgono il proprio lavoro sul territorio, spesso in condizioni non semplici – sottolinea la sindaca Elena Nappi –. Quanto accaduto è un fatto grave e non può essere in alcun modo giustificato. Attendiamo gli sviluppi degli accertamenti, dei verbali redatti e delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, nella piena fiducia nell'operato degli organi competenti nell'individuare le responsabilità».
L'Amministrazione sottolinea come la sicurezza sia da sempre una priorità, e come il Comune abbia lavorato in maniera costante insieme alla Prefettura, alla Questura, alle forze dell'ordine e agli altri soggetti privati coinvolti nella gestione della sicurezza del territorio.
«Da mesi partecipiamo ai tavoli di confronto in Prefettura con tutte le istituzioni competenti e abbiamo lavorato alla definizione di un piano sicurezza rigoroso, proprio con l'obiettivo di prevenire situazioni di criticità e garantire una presenza rafforzata sul territorio durante i periodi di maggiore afflusso – prosegue la prima cittadina -. In questa stagione non si sono verificati particolari fenomeni di mala movida e questo è il risultato del lavoro quotidiano messo in campo da Amministrazione, Polizia locale, forze dell'ordine, operatori economici e realtà del territorio. L'episodio avvenuto nel fine settimana, che non ha nulla a che fare con la movida, richiama però ancora una volta l'attenzione sulla necessità di poter disporre di maggiore personale e mezzi proporzionati alla realtà di una località turistica che, nei mesi estivi, vede crescere in maniera esponenziale la propria popolazione e le presenze sul territorio. L'impossibilità normativa di incrementare la pianta organica della polizia locale nel periodo estivo è una questione concreta e non più rinviabile. Da anni chiediamo la possibilità di utilizzare pienamente le risorse disponibili per poter assumere personale e rafforzare la Polizia locale. Un Comune turistico come Castiglione della Pescaia ha bisogno di una dotazione di personale commisurata alle presenze effettive e alle necessità che si manifestano soprattutto durante la stagione estiva. Sono ormai quattro anni che lo Stato ha in mano la riforma della polizia locale, ma ancora non ha fatto niente, tutte le dotazioni e mezzi dei nostri vigili sono acquistate dal Comune con risorse proprie. Anche con il G20Spiagge ci stiamo muovendo e impegnando sul tema della sicurezza».
Sulla vicenda interviene anche il CCN che prende le distanze dall'accaduto. «Quanto accaduto sabato sera in Salitina non è giustificabile – afferma Francesca Fancello presidente del CCN Castiglione della Pescaia –. La Salitina è ormai un luogo riconosciuto da tutti per la movida, ma questo non deve far pensare che sia una "zona franca" dove tutto è concesso. Che i soggetti coinvolti in tali episodi siano persone che vivono e lavorano qui, paradossalmente, è ancora più grave. Abbiamo investito tanto sul fronte della sicurezza, abbiamo messo in piedi una catena che molte località hanno preso ad esempio e dove ognuno ha fatto la sua parte, in primis l'Amministrazione, ma anche i privati e il Consorzio. Proprio per questo ci dissociamo fermamente e totalmente dall'accaduto, esprimendo piena solidarietà al vigile coinvolto e ai colleghi. Il resto non spetta certamente a noi valutarlo. Ci saranno gli organi competenti. Confidiamo pertanto nel lavoro dell'amministrazione affinché la movida continui ad essere un momento di aggregazione, ma nel rispetto delle regole e di tutti, ritrovando un equilibrio che, a causa di quanto accaduto, è stato purtroppo inevitabilmente minato».
«Castiglione della Pescaia è una località accogliente e sicura e vogliamo che continui ad esserlo. La sicurezza non si costruisce soltanto attraverso gli interventi quando si verificano episodi problematici – conclude la sindaca Elena Nappi –, ma attraverso un lavoro quotidiano di prevenzione, coordinamento e presenza sul territorio. È un impegno che questa Amministrazione porta avanti da tempo e che quest'anno abbiamo ulteriormente rafforzato con risorse proprie dell'ente investendo oltre 80.000 euro tra guardiania privata e vigilantes. Un singolo episodio, per quanto grave, non deve vanificare il lavoro fatto in questi mesi, soprattutto perché quanto accaduto non è assolutamemte collegato alla movida ma ad acredini personali di soggetti che hanno manifestato il proprio rancore in questi atti deplorevoli e condannabili. Continueremo a lavorare affinché la stagione estiva possa andare avanti nel rispetto delle regole, garantendo a cittadini, turisti, operatori economici ed agenti impegnati sul territorio condizioni di sicurezza adeguate. Per farlo però, lo ribadisco, servono strumenti, personale e risorse commisurate alle reali esigenze di una località turistica come la nostra».
