(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - Questa settimana sono due le date da segnare in agenda per gli appuntamenti musicali promossi dall'assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, il primo giovedì 20 agosto e il secondo sabato 22. L'annuncio arriva dall'assessore Maria Rita Carota che ha inserito le due date nel calendario estivo voluto dall'assessorato, ricco e variegato che va dai momenti in spiaggia a quelli nei luoghi sacri.
La prima data, quella di giovedì 20 agosto, è stata fissata d'intesa con la presidenza del Consiglio comunale, per una serata pensata dall'Associazione Ensemble 900. Alle ore 21.15 la Basilica Madonna dei Sette Dolori accoglierà la ventottesima edizione del Festival Seicentonovecento con un concerto a cura dell'Ensemble Labirinto Armonico e della Schola Cantorum G. D'Onofrio, Cappella musicale della Cattedrale di Atri. Il programma musicale sarà dedicato al compositore veneto Antonio Vivaldi. Saranno eseguite opere per Flauto e Archi e Gloria. In scena i solisti Roberto Torto (flauti a becco), Marialuisa Di Turi (soprano) e Tiziana Portoghese (mezzosoprano). Direttore di coro Gianpiero Catelli.
Due giorni dopo, sabato 22 agosto, sempre nella Basilica Madonna dei Sette Dolori, l'associazione Compagnia Virtuosa proporrà lo spettacolo-concerto "Laudato Sii – Francesco, Il Canto Del Mondo" , in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi che si celebra quest'anno. Per l'occasione Compagnia virtuosa rinnova la collaborazione con il Fairy Consort, ensemble di strumenti antichi di Chieti, con la direzione di Chiara Leonzi e la voce recitante di Aminta Lemme.
L'ideazione e la drammaturgia sono di Walter Pili.
Il pubblico potrà assistere a un concerto narrativo strutturato in cinque quadri che ripercorre la parabola umana e spirituale di Francesco attraverso momenti strumentali e testi narrati unendo musica, letteratura e spiritualità. Un racconto tra musica e parola, che segue la trasformazione di Francesco: dal giovane innamorato della vita e della festa fino all'uomo del Cantico, capace di riconoscere una fraternità che abbraccia gli uomini, il creato e persino la morte. La trasformazione di Francesco è scandita dalla musica: dalle danze e laudi medievali al canto gregoriano, dalla polifonia rinascimentale fino alla musica corale contemporanea. Non una successione antologica, ma linguaggi diversi che diventano parte del racconto, passando dalla vitalità della festa alla contemplazione e infine alla luce.
L'ingresso è gratuito per entrambi gli appuntamenti.
"La musica", commenta Carota, "ci accompagnerà in due serate particolari, dense di spiritualità, che ci condurranno verso la fine dell'estate in un luogo di culto caro alla città di Pescara, carico di significato storico e sociale".
Pescara, 18 agosto 2026
