(AGENPARL) - Roma, 18 Agosto 2026 - La collaborazione del Comune nei confronti della società è sempre stata massima, sotto tutti i punti i vista, e se si fa riferimento al canone che la società deve corrispondere al Comune dispiace che non vengano messe in evidenza con la stessa trasparenza le spese che il Comune stesso sostiene per la manutenzione dello stadio e del manto erboso (che è sempre stato considerato il migliore di ogni serie e lo sarà anche in serie C). Si tratta di somme che ricadono sull'intera collettività cittadina. Il canone non è stato triplicato, a onor del vero, ma le spese che il Comune sostiene ammontano comunque a più del doppio del nuovo canone che incassa. Credo che vada riconosciuto che il Comune di Pescara ha sempre investito e continua ad investire sullo stadio, un impianto utilizzato solo dalla Pescara Calcio, e questo dimostra il forte legame tra la città e la squadra biancazzurra: se lo facciamo è perché ci crediamo e perché speriamo di assistere a risultati che ci riempiano sempre più di orgoglio. Siamo certi che la società vorrà fare la propria parte, anche per quanto attiene al tabellone, che è stato pagato dai pescaresi e dei cui profitti vanno in parte destinati alla comunità.
Concludo tornando al tema principale: nel momento in cui si è posto il problema lo abbiamo affrontato e abbiamo cercato di risolverlo nel migliore dei modi, avendo pochissimo tempo a disposizione. Ritengo però che non si debba fare polemica sulle esigenze delle persone con disabilità per cui, a fronte della decisione della Pescara Calcio, assicuro che sarà il Comune ad occuparsi dei bagni chimici da ora in poi. Ci scusiamo se qualcuno ha subito un disagio, abbiamo fatto il massimo possibile e certamente non accadrà più".
Pescara, 18 agosto 2026
