(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - Piacenza, 13 agosto 2026
integrato** per l'affidamento dei lavori. Posa della prima pietra entro
aprile 2027*
*Il Comune di Piacenza ha pubblicato il bando di gara per l'affidamento
della progettazione esecutiva e per la realizzazione dell'intervento di
favorire la connessione tra i vari interventi,* *l'ottimizzazione dei costi
di esecuzione* *e il rispetto dei tempi di realizzazione: *"Come da
cronoprogramma – annuncia la sindaca Katia Tarasconi – ci poniamo
l'obiettivo della posa della prima pietra per aprile 2027"*.*
*"Questo – sottolinea* *Tarasconi* *-* *è un passo decisivo* *verso
l'attuazione del progetto scaturito dal percorso partecipativo condotto nei
mesi scorsi, che restituirà alla città uno spazio monumentale e storico
in tutta la sua bellezza, valorizzandone la fruibilità come luogo di
incontro e condivisione. L'11 agosto* *abbiamo approvato in Giunta *il
progetto di *fattibilità tecnica ed economica, oggi si apre ufficialmente
l'iter verso un processo di rigenerazione urbana che* *non solo*
*troverà* *compimento
dopo* *oltre 12* *anni di* *stallo e pesanti criticità, ma lo farà nel
quadro di una visione a 360 gradi, in dialogo e in contiguità con il nuovo
scuderie di Maria Luigia".*
*Grande attenzione alla qualità architettonica del progetto*
*"La valorizzazione del contesto storico e monumentale – prosegue Tarasconi
– è proprio uno degli aspetti cui verrà data maggiore attenzione nella
valutazione dell'offerta tecnica, che avrà un peso prevalente nel giudizio
complessivo: 70 punti (a fronte dei 30 assegnabili per l'offerta
economica), di cui oltre* *la metà inerenti alla qualità del progetto e
alla componente architettonico-paesaggistica". Il riferimento è* *in primis
al* *legame* *visivo* *con* *Palazzo Farnese e alla posa della
pavimentazione con linearità coerente ed elegante, in armonia con i
monumenti circostanti,* *ma anche alla flessibilità d'uso, all'arredo
urbano e alle caratteristiche di* *vivibilità* *della nuova piazza. Fattori
chiave,* *la polivalenza degli spazi per eventi e manifestazioni
temporanee, la perfetta integrazione con i dehors commerciali* *e, grazie
all'attenzione al tema delle barriere architettoniche, la piena
accessibilità; sarà oggetto di valutazione anche l'estetica e la
funzionalità di sedute e sistemi di ombreggiamento, anche nell'ottica
di mitigare* *gli effetti climatici, così come la qualità*
*dell'illuminazione, per
cui si richiede la capacità di coniugare efficienza energetica, effetti
scenografici e incremento della sicurezza.*
*Tra gli elementi soggetti alla valutazione sulla qualità della proposta
architettonica,* *la componente di ingegneria naturalistica e l'adozione di
sistemi di drenaggio sostenibile, ad esempio pavimentazioni permeabili* *che
si integrino appieno* *con il paesaggio urbano.* *Una voce specifica*
*riguarda* *inoltre* *lo sviluppo della "lamina d'acqua" prevista nel
progetto di Arcadis, privilegiando* *l'uso di materiali naturali che
evochino l'identità del fiume Po e si integrino, anche cromaticamente, con
la pietra e il cotto di Palazzo Farnese.*
*Le altre aree di competenza tecnica concernono gli aspetti di
sostenibilità ambientale – dalla percentuale di materiali riciclati e
certificati all'efficientamento idrico, con l'uso di impianti* *irrigui che
recuperino l'acqua piovana e sistemi a goccia con sensori di umidità – e
l'organizzazione del cantiere, con attenzione anche alla mitigazione
dell'impatto sul traffico e sui flussi pedonali nelle diverse fasi dei
lavori. Infine, a completare* *la valutazione dell'offerta tecnica, la
gestione e il ciclo di vita dell'opera: dalla facilità di manutenzione,
pulizia e ripristino in caso di danneggiamento, al programma di gestione
del verde e della lamina d'acqua nei tre anni successivi al collaudo,
in particolare per l'attecchimento e la cura della foresta urbana.*
*La scelta strategica dell'appalto integrato*
"Ringrazio i colleghi di Giunta, il direttore generale e – aggiunge la
sindaca – tutti gli uffici comunali che, con un efficace lavoro di squadra
tra aree operative diverse, hanno contribuito alla stesura di un bando di
grande complessità, costruito per attrarre imprese solide, strutturate,
motivate e competenti. Abbiamo fatto la scelta strategica di un appalto
integrato, che ci consente di individuare un unico soggetto (anche in
associazione temporanea) cui sarà affidata sia la progettazione esecutiva,
sia la realizzazione dei lavori: questo garantirà un miglior collegamento
tra le fasi progettuali e l'attività vera e propria di cantiere,
ottimizzando le soluzioni di dettaglio e rendendo più facile il
contenimento dei tempi di attuazione. Chi si aggiudicherà la gara sarà
investito di una responsabilità forte, a tutto tondo, nel garantire una
transizione efficiente, fluida e coerente tra progettazione ed
edificazione".
*Tutte le informazioni sulla procedura, così come la documentazione
relativa alla gara, sono consultabili sul* *portale
**
**, piattaforma regionale
per gli acquisti telematici, con termine ultimo per presentare la propria
offerta entro le ore 12 del 15 settembre.*
