(AGENPARL) - Roma, 10 Agosto 2026 - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilanciato lo scontro con l’Iran chiedendo che Teheran risarcisca gli Stati Uniti per le vittime e i feriti causati da decenni di attacchi attribuiti alla Repubblica Islamica e ai gruppi a essa legati.
La dichiarazione arriva dopo che l’Iran aveva sostenuto che qualsiasi futuro accordo volto a chiudere il contenzioso tra i due Paesi avrebbe dovuto includere un risarcimento da parte di Washington. Trump ha ribaltato la richiesta con un messaggio pubblicato su Truth Social.
“È un’idea interessante, perché ora anch’io chiedo un risarcimento all’Iran”, ha scritto il presidente statunitense, sostenendo che Teheran debba essere ritenuta responsabile delle persone uccise e gravemente ferite negli attentati con ordigni esplosivi improvvisati e in altri conflitti avvenuti nel corso degli ultimi decenni.
Trump ha affermato che qualsiasi futuro negoziato con la Repubblica Islamica dovrà comprendere un indennizzo per le vittime degli attacchi che attribuisce all’Iran e ai suoi alleati regionali.
Tra gli episodi citati figura l’attentato del 2000 contro il cacciatorpediniere statunitense USS Cole, nel quale morirono 17 marinai americani. Il presidente ha inoltre fatto riferimento a “migliaia di altre persone” rimaste uccise nei conflitti, attribuendo la responsabilità delle operazioni a Teheran e ricordando anche il ruolo del generale Qassem Soleimani, comandante della Forza Quds ucciso in un raid statunitense nel 2020.
Le dichiarazioni rappresentano un ulteriore irrigidimento della posizione americana nei confronti dell’Iran e rischiano di complicare eventuali futuri negoziati diplomatici, in un momento in cui le relazioni tra Washington e Teheran restano caratterizzate da profonde tensioni politiche e militari.
