(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2026 - Dipartimento
"Per mesi il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità ha
impedito ai Radicali e alle associazioni che da sempre si occupano di
detenuti di entrare nelle sezioni detentive degli IPM, sostenendo che fosse
necessario per tutelare la privacy dei ragazzi detenuti. Oggi quella
giustificazione viene demolita dal Garante per la protezione dei dati
personali che, su nostra richiesta, afferma che la riservatezza può essere
garantita con misure molto meno restrittive, senza precludere l'accesso
alle sezioni. La verità è semplice: la privacy è stata usata come un alibi.
Un pretesto per sottrarre gli istituti penali minorili allo sguardo di chi
esercita un controllo democratico sulle condizioni di detenzione e denuncia
sovraffollamento, celle degradate, muffa, materassi a terra e violazioni
indegne per un Paese che si definisce civile. Da oggi non ci sono più
scuse: il Dipartimento ripristini immediatamente il rispetto della legge e
consenta un reale controllo degli istituti. Il Capo del Dipartimento e il
di Radicali Italiani.
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*Riccardo Morgante*