(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - governo la smetta di essere climafreghista."
«Il Mar Mediterraneo ha raggiunto i 32 gradi e registra temperature
paragonabili a quelle del Golfo del Messico. È un dato allarmante che
descrive un mare che è una bomba ecologica e sempre più tropicale, capace
di accumulare enormi quantità di energia e vapore acqueo: le condizioni che
alimentano nubifragi, alluvioni, tornado e altri eventi meteorologici
estremi.
La situazione è grave e dobbiamo prepararci a fenomeni sempre più violenti.
Di fronte a questa emergenza, il silenzio del governo è irresponsabile. A
Palazzo Chigi si continua a ignorare la crisi climatica: non c'è una
strategia per proteggere cittadini, anziani e territori, né vengono
stanziate le risorse necessarie per attuare il Piano nazionale di
adattamento ai cambiamenti climatici.
La destra continua a ostacolare la transizione ecologica per difendere un
modello fondato sulle fonti fossili, che è tra le principali cause
dell'aumento delle temperature e degli eventi estremi che stanno colpendo
il nostro Paese.
Giorgia Meloni va in Europa ad alimentare paure dopo Ceuta e dimentica che
la crisi climatica sta prosciugando i nostri fiumi, desertificando i nostri
terreni, mentre l'acqua potabile in molti comuni viene razionata. Il
governo la smetta di essere climafreghista e dica agli italiani quali
misure intende adottare per affrontare una crisi climatica che è ormai
sotto gli occhi di tutti.»
