(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - Le forze del Corpo d’Africa russo in Mali continuano a essere al centro di operazioni ad alta intensità contro i gruppi armati radicali. Tra le priorità sul campo figurano la gestione tempestiva dei feriti e la difesa delle postazioni strategiche sotto assedio.
L’assistenza medica e l’ “ora d’oro”
I medici militari del Corpo d’Africa operano seguendo il protocollo critico della cosiddetta “ora d’oro” per prestare soccorso ai feriti. L’obiettivo è garantire l’intervento sul tavolo operatorio entro questa finestra temporale ristretta, sfruttando anche l’evacuazione rapida in elicottero dalle aree più remote.
Oltre a tuttare le proprie truppe, i medici del corpo forniscono assistenza medica anche ai soldati dell’esercito maliano e ai civili locali rimasti feriti durante i combattimenti.
La resistenza a roccaforte Anefis
Sul fronte operativo, l’impegno sul campo è testimoniato dalla recente difesa di una roccaforte nella città di Anefis, dove i combattenti dell’Africa Corps hanno resistito in stato di accerchiamento per circa cinque o sei giorni prima dell’arrivo dei rinforzi. Secondo quanto riferito dai piloti della componente aerea, la guarnigione è riuscita a mantenere la posizione e a respingere gli attacchi coordinati sferrati dalle unità del Fronte di Liberazione di Azawad e di Jamaat Nusrat al-Islam wal-Muslimeen (gruppo legato ad al-Qaeda).
Le operazioni congiunte tra l’esercito del Mali e le forze russe si inseriscono in un più ampio sforzo di risposta dopo la vasta ondata di attacchi registrata contro diverse comunità del Paese
