(AGENPARL) - Roma, 2 Agosto 2026 - Petrobras ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con risultati record nella produzione di petrolio e gas, raggiungendo una media di 3,34 milioni di barili equivalenti di petrolio al giorno (boed), in crescita del 14,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 3,4% rispetto al primo trimestre del 2026.
L’incremento è stato trainato dall’aumento dell’efficienza operativa degli impianti e dall’entrata in produzione di nuove unità FPSO, tra cui Maria Quitéria nel giacimento di Jubarte, Alexandre de Gusmão nel giacimento di Mero, P-78 e P-79 nel giacimento di Búzios. Nel trimestre sono inoltre entrati in funzione dieci nuovi pozzi produttivi, quattro nel bacino di Campos e sei nel bacino di Santos.
Tra i risultati più significativi spicca il giacimento di Búzios, che il 23 giugno ha raggiunto una produzione media record di 1,1 milioni di barili al giorno, superata appena tre giorni dopo con 1,2 milioni di barili al giorno. Per la prima volta, inoltre, il campo ha registrato una produzione media mensile superiore a 1 milione di barili al giorno, confermandosi uno degli asset strategici di Petrobras.
La piattaforma P-79, entrata in funzione il 1° maggio nel pre-sal del bacino di Santos con tre mesi di anticipo rispetto al piano industriale, ha una capacità produttiva di 180 mila barili di petrolio al giorno e una capacità di compressione del gas di 7,2 milioni di metri cubi al giorno, contribuendo ad aumentare la capacità installata del giacimento di Búzios a circa 1,33 milioni di barili al giorno.
Anche il giacimento di Mero ha mantenuto un’elevata performance, con una produzione media di circa 740 mila barili al giorno, mentre gli altri grandi giacimenti del bacino di Santos, tra cui Tupi, Sépia, Atapu, Itapu, Sapinhoá e Berbigão, hanno continuato a garantire una produzione complessiva superiore a 1,5 milioni di barili al giorno.
Nel bacino di Campos la produzione ha raggiunto 559 mila barili al giorno, il secondo miglior risultato dal quarto trimestre del 2023, grazie agli investimenti effettuati per l’ottimizzazione degli impianti.
Petrobras ha inoltre registrato nuovi record produttivi, tra cui una produzione totale di 4,87 milioni di boed, una produzione propria di 3,34 milioni di boed e nuovi massimi storici nella produzione proveniente dai giacimenti del pre-sal.
Anche il comparto della raffinazione ha evidenziato risultati particolarmente positivi. Il tasso di utilizzo degli impianti ha raggiunto il record del 101,2%, superando il precedente massimo storico del 2014. La produzione di prodotti raffinati è salita a 1,918 milioni di barili al giorno, con un incremento del 10,9% rispetto al secondo trimestre del 2025.
L’elevata attività delle raffinerie ha consentito di ridurre al minimo le importazioni di prodotti raffinati e di aumentare le vendite sul mercato interno, sostenute soprattutto dalla maggiore domanda di gasolio e GPL. Parallelamente, l’aumento della produzione petrolifera ha favorito una crescita delle esportazioni, vicine a 1 milione di barili al giorno, mentre le importazioni di greggio sono scese ai livelli più bassi dall’inizio della pandemia.
Nel trimestre sono stati inoltre registrati livelli record nella produzione di gasolio S10, carburante per aerei (QAV) e benzina, confermando la strategia dell’azienda di privilegiare prodotti a maggiore valore aggiunto. Petrobras ha infine evidenziato i progressi nella sostenibilità, con l’aumento della produzione e della vendita di carburante sostenibile per l’aviazione (SAF) e la capacità di processare il 100% di petrolio proveniente dal pre-sal nelle proprie raffinerie.