(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - "*Interrogazione parlamentare sulla carenza di personale*"
"Il ministro Nordio colmi la drammatica scopertura dell'organico
amministrativo presente presso il Tribunale di Udine, eviti il collasso e
garantisca la piena ed efficiente funzionalità dei servizi giudiziari
territoriali. Il Governo deve ascoltare questo allarme: non si può
continuare ad aumentare la richiesta che 'sia fatta giustizia' e poi
lasciare pochi e soli gli operatori che vengono mandati nelle trincee dei
tribunali". La deputata e responsabile Giustizia del Pd Debora Serracchiani
ha depositato un'interrogazione al Ministro della Giustizia, facendo
seguito alle notizie che confermano per il Tribunale di Udine una grave e
cronica carenza di personale.
Oltre all'incertezza su "se e come si potrà procedere alla completa
stabilizzazione e contrattualizzazione degli addetti all'Ufficio per il
Processo (UPP) il cui apporto è stato decisivo per il raggiungimento dei
target del PNRR", la deputata dem nell'atto parlamentare segnala "la
carenza di personale di cancelleria, di funzionari e di figure
amministrative chiave sottopone il personale attualmente in servizio a
carichi di lavoro del tutto insostenibili" e sottolinea il rischio di
"riflessi negativi sui diritti dei cittadini, delle imprese e degli
operatori del diritto dell'intero territorio friulano". Serracchiani chiede
specificamente di "garantire la continuità lavorativa degli addetti
all'Ufficio per il Processo e di valorizzare le competenze di chi ha
concretamente contribuito al raggiungimento degli obiettivi del PNRR".
Ne fa una questione di "certezza del diritto messa in discussione", il
"preoccupazione per le ripercussioni a catena che possono impattare
negativamente sull'intero sistema della giustizia locale e sulla vita dei
cittadini, dal rischio pertinente al campo penale alle difficoltà in ambito
civile, come la formazione di colli di bottiglia per professionisti e
cittadini".