(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - Consiglio
Il presidente del Consiglio provinciale di Bolzano interviene in merito ai messaggi di odio rivolti alla collega Foppa in seguito alla pubblicazione di un video sui monumenti di epoca fascista: "Va sempre ricordato che al di là dello schermo ci sono persone in carne e ossa". "Il confronto tra opinioni e punti di vista è la base della democrazia, e quindi sempre benvenuto: inaccettabile è, invece, che chi esprime una posizione politica sia oggetto di insulti e attacchi volgari da chi la pensa diversamente": così il presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano Angelo Gennaccaro interviene in merito alla preoccupante vicenda che coinvolge la consigliera provinciale Brigitte Foppa, oggetto di attacchi sui social per un suo video sui monumenti di epoca fascista a Bolzano."Qualunque sia il punto di vista espresso da un esponente politico o un'esponente politica, nulla giustifica insulti e offese, che nel caso di una donna si trasformano spesso in oltraggi sessisti, come capitato in questi giorni non solo alla collega Foppa, ma anche alla giovane politica Silvia Pomella, e come segnalato in passato, in aula, anche da altri gruppi politici", sottolinea Gennaccaro: "La questione però, riguarda tutte e tutti: donne e uomini di qualsiasi età ed estrazione sociale, impegnati in politica o meno. Anche per questo, in Consiglio provinciale, il tema dell'odio in rete è stato di frequente oggetto di interventi, e proprio di recente è stata approvata una mozione che richiede una strategia contro questo fenomeno, con interventi di alfabetizzazione e monitoraggio. Tuttavia, il primo, importante richiamo è all'autoresponsabilità: chi scrive sul web deve essere consapevole non solo che le proprie parole possono ferire, ma anche che insulti e minacce possono rappresentare crimini d'odio con conseguenze penali". In questo senso, sottolinea il presidente, bene ha fatto Foppa a presentare denuncia contro chi ha scritto certi commenti."Il contrasto all'odio sul web è e deve essere una battaglia comune che richiede l'impegno di ciascuno: per quanto mi riguarda, nel mio ruolo istituzionale farò il possibile per sensibilizzare sul fenomeno e provare a contenerlo", conclude Gennaccaro: "Alla consigliera Foppa e a chiunque sia oggetto di commenti d'odio esprimo piena solidarietà, a cittadini e cittadine ed esponenti della politica rivolgo un accorato invito a mantenere un atteggiamento rispettoso anche in rete, tenendo sempre presente che al di là dello schermo ci sono persone in carne e ossa". MC
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