(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - Nell’ultimo decennio, l’Etiopia si è gradualmente spostata da un modello di sviluppo guidato in gran parte da investimenti pubblici e imprese statali a uno che pone maggiore enfasi sulla partecipazione del settore privato.
Il dialogo tra istituzioni e imprese ad Addis Abeba
Per sostenere la transizione, il Gruppo Bancario, in collaborazione con il Ministero delle Finanze e con il sostegno della Commissione per l’Investimento Etiope (EIC), ha recentemente organizzato una sessione di dialogo informativo ad Addis Abeba. L’incontro ha riunito rappresentanti del settore privato, istituzioni finanziarie e associazioni imprenditoriali per discutere di opportunità di finanziamento, sfide di investimento e del sostegno in evoluzione della Banca.
Aprendo la sessione, Nathaniel Agola, Chief Country Economist presso il Bank Group, ha sottolineato che l’impegno del settore privato è essenziale per raggiungere le ambizioni di crescita del Paese. A fargli eco è stato Berhanu Anbesa, del Ministero delle Finanze, che ha evidenziato il passaggio strategico a una crescita guidata dai privati per favorire innovazione e creazione di posti di lavoro.
Strumenti finanziari e sfide per l’accesso al credito
Sylvie Mahieu, responsabile regionale per le operazioni non sovrane, ha condotto una sessione tecnica illustrando opzioni di prestito, investimenti azionari, garanzie e strumenti di finanziamento commerciale.
Tra le principali preoccupazioni sollevate dai partecipanti figurano le soglie minime di capitale richieste per l’accesso diretto ai fondi AfDB. Per superare questi ostacoli, Mahieu ha incoraggiato le imprese a cercare un supporto professionale di consulenza sulle transazioni, così da strutturare progetti bancabili e migliorare la propria preparazione di fronte ai finanziatori internazionali.
Il sostegno storico della Banca in Etiopia
Il Gruppo della Banca Africana di Sviluppo finanzia attualmente 27 progetti in Etiopia per un valore di circa 1,3 miliardi di dollari. Sebbene il 93% del portafoglio sia costituito da operazioni del settore pubblico, la Banca sta dando priorità crescente alle operazioni non sovrane, in linea con i recenti obiettivi di riforma del Paese e con la strategia delineata nel Country Strategy Paper 2023-2027.
In conclusione, questo forum ha confermato la volontà comune di rafforzare il dialogo tra le grandi istituzioni finanziarie e gli attori economici locali, ponendo le basi per un futuro in cui il settore privato possa diventare il vero motore della crescita sostenibile in Etiopia.
