(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2026 - "Non possiamo delegare neanche un pezzetto di libertà personale in cambio
di sicurezza". Ha puntualizzato così i rischi dell'utilizzo di sistemi
biometrici per il riconoscimento facciale, stasera ad Aquileia (Udine) la
deputata e responsabile Giustizia del Pd Debora Serracchiani, intervistata
dalla giornalista Anna Buttazzoni del Messaggero Veneto, alla locale festa
de L'Unità.
Parlando delle misure del governo, Serracchiani ha indicato che "mancano
circa 20 mila persone nell'organico" ricordando che "sono state tagliate
risorse alle forze dell'ordine togliendoli ai Comuni" e che "siamo al
settimo decreto sicurezza, hanno fatto più di sessanta nuovi reati e
inasprimenti di pena eppure non ci sentiamo piu sicuri". Per dare più
sicurezza, ha spiegato, "servono più forze dell'ordine, più formazione, più
strumenti per il personale e serve prevenzione", facendo l'esempio del 'no'
della maggioranza all'educazione sesso affettiva nelle scuole, da
intrudurre come prevenzione.
"L'ordine pubblico e la sicurezza devono valere sempre e mi interrogo
perchè non si applichino in tutte le circostanze", ha detto la deputata dem
riferendosi ai casi di Bologna e della Val di Susa dove i No Tav "dovevano
essere fermati prima che lanciassero le bombe carta" definendolo "un
fallimento in un'area vigilata da anni".
L'ex presidente del Friuli Venezia Giulia ha spiegato il suo progetto di
legge per limitare la vendita dei coltelli ai minorenni e ha usato parole
durissime contro la situazione del Cpr di Gradisca.
Rispondendo a una domanda sul sovraffollamento nelle carceri, Serracchiani
è ricorsa all'iperbole: "il ministro Nordio è il peggiore degli ultimi 125
anni", sottolineando anche l'inefficacia delle ultime misure adottate
relative ai tossicodipendenti.
Tibald, Debora Serracchiani e la giornalista del Messaggero Veneto Anna
Buttazzoni.*
