(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - La CONCACAF, la Confederazione calcistica che rappresenta Nord America, Centro America e Caraibi, ha espresso forti perplessità nei confronti di un presunto piano del presidente della FIFA, Gianni Infantino, volto a coinvolgere investitori privati nella gestione commerciale della Coppa del Mondo.
In una nota ufficiale diffusa mercoledì, la Confederazione ha dichiarato di essere venuta a conoscenza dell’iniziativa esclusivamente attraverso indiscrezioni pubblicate dai media, sottolineando la propria preoccupazione per l’assenza di un processo decisionale trasparente e condiviso.
«Siamo profondamente preoccupati per la mancanza di un giusto processo», si legge nel comunicato della CONCACAF.
Dubbi sulla governance della FIFA
Secondo la Confederazione, un progetto di tale portata non avrebbe dovuto essere elaborato o reso pubblico senza un confronto preventivo con gli organismi calcistici competenti e con le principali parti interessate del movimento internazionale.
La CONCACAF evidenzia come molti rappresentanti del calcio nella regione e all’interno della comunità calcistica mondiale abbiano manifestato sorpresa e delusione per il metodo seguito, ritenendo che decisioni strategiche sul futuro della competizione più importante del calcio debbano essere condivise con le Confederazioni continentali e le federazioni affiliate.
«Custodi del calcio mondiale»
Nel comunicato, la Confederazione richiama il ruolo istituzionale degli organismi che governano il calcio internazionale, ribadendo che la FIFA, le Confederazioni continentali e le associazioni nazionali hanno la responsabilità di tutelare gli interessi dello sport.
«In quanto leader nel mondo del calcio, siamo i custodi di questo sport. Collettivamente, la FIFA, le Confederazioni e ogni Associazione membro hanno la responsabilità di agire sempre nel migliore interesse del calcio», afferma la nota.
La CONCACAF sottolinea inoltre che ogni decisione strategica dovrebbe essere guidata da principi di buona governance, trasparenza, procedure solide e da una visione di lungo periodo, evitando scelte che possano compromettere l’equilibrio e la credibilità delle istituzioni sportive.
Appello alla trasparenza
Pur senza entrare nel merito dell’eventuale coinvolgimento di capitali privati nella Coppa del Mondo, la Confederazione insiste sulla necessità che qualsiasi progetto venga discusso attraverso i canali istituzionali previsti dagli organi della FIFA.
L’organizzazione conclude affermando di operare nel rispetto dei principi di buona governance e di confidare che tutti i membri della famiglia FIFA adottino lo stesso approccio, garantendo trasparenza, partecipazione e responsabilità nelle decisioni che riguardano il futuro del calcio mondiale.
