(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - "Le parole del Procuratore Maurizio De Lucia meritano la massima
attenzione da parte di tutte le istituzioni. Quando un imprenditore trova
il coraggio di denunciare estorsioni, intimidazioni o pressioni della
criminalità organizzata, lo Stato ha il dovere di garantire che quella
scelta sia accompagnata da una risposta forte, credibile ed efficace.
Come Amministrazione comunale siamo quotidianamente impegnati nel sostenere
il tessuto economico e produttivo della città di Palermo, creando
condizioni di trasparenza, legalità e semplificazione amministrativa
affinché gli imprenditori possano investire, lavorare e crescere con
fiducia. Ma tutto questo può produrre risultati duraturi solo se chi decide
di denunciare sa di poter contare su uno Stato capace di proteggerlo fino
in fondo.
Oggi più che mai, soprattutto alla luce dei recenti episodi di violenza e
intimidazione che hanno colpito il mondo imprenditoriale palermitano, è
fondamentale creare le condizioni affinché chi subisce un reato trovi il
coraggio di collaborare con la magistratura e con le forze dell'ordine. Per
chiedere questa collaborazione, però, lo Stato deve essere in grado di
offrire certezze e garantire la sicurezza di chi denuncia.
In questo senso, le riflessioni del Procuratore sul controllo che la
criminalità organizzata continua a esercitare all'interno degli istituti
penitenziari impongono una riflessione seria e immediata. Il carcere deve
essere il luogo in cui lo Stato afferma pienamente la propria autorità e
interrompe qualsiasi capacità delle organizzazioni mafiose di esercitare
potere, impartire ordini o mantenere il controllo dei propri affiliati.
Confido che il Governo nazionale intervenga con determinazione, rafforzando
il sistema penitenziario e adottando ogni misura necessaria per restituire
agli istituti di pena il ruolo che la Costituzione e l'ordinamento affidano
loro. Garantire una corretta esecuzione della pena e impedire ogni forma di
controllo mafioso all'interno delle carceri significa rafforzare la fiducia
degli imprenditori nello Stato e incoraggiare chi ancora oggi esita a
denunciare.
Il Comune di Palermo continuerà a fare la propria parte, promuovendo
politiche a sostegno delle imprese, della trasparenza e della libera
iniziativa economica, nella consapevolezza che lo sviluppo della città
passa anche dalla capacità di assicurare agli imprenditori un contesto nel
quale la legalità sia un valore concreto e non soltanto un principio. La
lotta alla mafia non si esaurisce con gli arresti, ma richiede istituzioni
credibili, presenti e autorevoli in ogni fase dell'azione di contrasto.
Solo così potremo rafforzare la fiducia degli imprenditori onesti, favorire
nuove denunce e costruire una Palermo sempre più libera dai condizionamenti
mafiosi e capace di crescere nel segno della legalità e della libertà
d'impresa".
![[Comune Palermo] Commercio e legalità. Dichiarazione assessore Forzinetti](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)