(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - Il presidente uscente della Colombia, Gustavo Petro, ha emesso un ordine severo: nessuna installazione delle forze armate o della polizia nazionale potrà essere utilizzata per la cerimonia di insediamento del presidente eletto, Abelardo de la Espriella. La decisione apre un duro scontro politico nel paese.
Il piano del nuovo governo e il veto di Petro
La polemica nasce dalla volontà dello staff di De la Espriella di celebrare il giuramento presidenziale il prossimo 7 agosto all’interno di una guarnigione militare nel dipartimento del Cauca.
Il Senato aveva dato il via libera al trasferimento temporaneo della sede per l’evento, ma il piano ha fatto i conti con il muro invalicabile del presidente uscente. In qualità di comandante supremo, Petro ha vietato l’uso di qualsiasi struttura, spazio o supporto logistico militare per la cerimonia.
Le dichiarazioni ufficiali
Durante un intervento pubblico al Museo Quinta de Bolívar di Bogotà, Gustavo Petro ha spiegato chiaramente le motivazioni della sua decisione:
«Non do il permesso a nessuna guarnigione o stabilimento militare di arruolarsi, fino all’ultimo secondo in cui sarà presidente, per qualsiasi possesso di qualsiasi funzionario del potere civile in Colombia».
Il capo dello Stato ha ribadito un principio di separazione istituzionale, sottolineando che il potere politico deve rendere conto ai cittadini e non alle armi:
«I possedimenti dei civili devono essere fatti davanti al popolo e non davanti alle armi. Le armi della Repubblica obbediscono al popolo».
Le conseguenze istituzionali
Con questo ordine esplicito, Petro blocca di fatto l’utilizzo delle caserme per il passaggio di consegne. Anche se il Parlamento aveva approvato lo spostamento delle funzioni nel Cauca, la misura non autorizzava l’uso di beni militari.
Gli organizzatori della cerimonia dovranno ora trovare una sede alternativa che non coinvolga l’apparato della difesa, trasformando l’evento in un nuovo braccio di ferro politico tra l’amministrazione uscente e la nuova leadership.
