(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - La determinazione dell’Iran nella difesa della sovranità sullo Stretto di Hormuz al centro dei colloqui con i ministri dello SCO
Il ministro degli Esteri iraniano ha dichiarato ieri al suo omologo russo che Teheran è determinata a difendere i propri interessi nazionali. L’obiettivo è impedire agli Stati Uniti di utilizzare lo Stretto di Hormuz per minacciare la sicurezza del Paese.
Il ruolo delle Organizzazioni Internazionali
Il colloquio si è svolto a margine di una riunione dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO), tenutasi in Kirghizistan. In questa occasione, Abbas Araghchi e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov hanno discusso della cooperazione bilaterale. Il confronto ha toccato diversi settori, tra cui politica, economia, commercio, trasporti ed energia. I due ministri hanno inoltre parlato del coordinamento all’interno delle organizzazioni internazionali e dei quadri multilaterali, inclusi la SCO e i BRICS. Al termine dell’incontro, le parti hanno concordato di dare seguito e facilitare l’attuazione delle intese già raggiunte tra i due Paesi.
La posizione di Mosca
Passando alla situazione in Asia occidentale, Araghchi ha ringraziato la Russia per le sue posizioni di principio. Mosca ha infatti condannato apertamente l’aggressione militare condotta da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Il capo della diplomazia di Teheran ha sottolineato che l’attuale insicurezza nello Stretto di Hormuz rappresenta una conseguenza diretta della “malafede e dei crimini” degli Stati Uniti.
Araghchi ha ribadito che, nonostante l’Iran abbia dimostrato grande serietà nella diplomazia — portando all’accordo di cessate il fuoco —, il Paese resta ugualmente determinato. L’obiettivo primario resta quello di difendere la sicurezza nazionale e impedire che Washington sfrutti lo stretto per minacciare la Repubblica Islamica.
Le conferme di Lavrov
Dal canto suo, Sergei Lavrov ha ribadito la ferma posizione della Russia nel condannare l’aggressione militare subita da Teheran. Il ministro russo ha sottolineato l’importanza della cooperazione e della costruzione di fiducia reciproca. Lo scopo è creare un meccanismo di sicurezza solido, basato sui Paesi della regione, e ha infine espresso la totale disponibilità di Mosca a offrire qualsiasi forma di assistenza in questa direzione.
