(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - Il primo disegno di legge del nuovo Congresso colombiano non parla di emergenza sociale. Parla di ideologia. Il senatore eletto Alejandro Bermeo (Movimento di Salvezza Nazionale) ha annunciato una proposta per istituire una “Settimana Anticomunista” obbligatoria in tutte le scuole e università del paese.
La misura rientra nella strategia culturale del presidente eletto Abelardo de la Espriella. Il nuovo leader si insedierà il prossimo 7 agosto con un’agenda cristiana, anticomunista e vicina a Washington.
Il modello americano e la svolta culturale
Bermeo segue un’ispirazione estera. Il testo ricalca i modelli promossi in Florida e ripresi dalla deputata repubblicana María Elvira Salazar con il Crucial Communism Teaching Act. L’obiettivo è insegnare agli studenti la storia e i crimini del comunismo, esaltando la democrazia liberale.
La proposta arriva però in un paese che non ha mai avuto un governo comunista, ma che ha vissuto decenni di violenza politica. Esperti e critici ricordano che la Costituzione colombiana del 1991 garantisce la laicità dello Stato, il pluralismo e la libertà di cattedra. Questo rende la norma un terreno di scontro legale.
“Togliere Marx dalle aule e mettere Dio”
L’offensiva scolastica è guidata dal nuovo ministro dell’Istruzione, Viviane Morales. Avvocato evangelico ed ex procuratore generale, la ministra ha sintetizzato il programma con uno slogan chiaro: «Togliere Marx dalle aule e mettere Dio».
Secondo analisi di riviste locali come Raya, questa linea unisce la morale cristiana evangelica, il neoliberismo e uno stile politico simile a quello di Donald Trump o Javier Milei. L’intento è trasformare una visione di parte in un orientamento ufficiale dello Stato.
Il quadro geopolitico e l’asse con Washington
Il progetto si inserisce in una strategia regionale voluta dagli Stati Uniti. Il Dipartimento di Stato, guidato da Marco Rubio, ha spinto per un forte allineamento continentale sulla sicurezza e sulla lotta ideologica. La convergenza tra Washington e il nuovo governo colombiano punta a saldare la politica interna con le priorità geopolitiche estere.
