(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2026 - Depositata interrogazione su Piattaforma e Organismo di controllo
"I dati diffusi da Agenas parlano chiaro: in sei mesi 2,8 milioni di cittadini non hanno ricevuto una visita o un esame nei tempi previsti dalla legge, il 21,5% di chi ha chiesto una prima visita e il 15,4% di chi ha chiesto un esame. Un'Italia a due velocità, con la Basilicata che assicura l'87,7% delle prestazioni programmate e il Piemonte fermo al 6,5%. Sono numeri che certificano il fallimento delle politiche di questo Governo sulle liste d'attesa, altro che 'strada giusta' come sostiene la premier Meloni." Lo dichiarano Ilenia Malavasi, capogruppo Pd in Commissione Affari Sociali della Camera, e Marina Sereni, responsabile nazionale Salute del Pd.
"Ma c'è un problema ancora più grave, che rischia di restare sotto silenzio: la Piattaforma nazionale delle liste d'attesa, prevista dal decreto-legge 73 del 2024, monitora oggi appena 55 prestazioni specialistiche ambulatoriali sulle 2.108 comprese nei LEA, pari a un misero 2,61% del totale. Significa che il Governo sta valutando le performance del Servizio sanitario nazionale su una base di dati parzialissima, che non tiene conto della distribuzione delle classi di priorità tra i territori, dei volumi reali di attività, dei percorsi di tutela per chi non riceve la prestazione nei tempi massimi. Una fotografia incompleta, che rischia di scaricare sulle Regioni responsabilità che dipendono anche dai limiti dello stesso sistema nazionale di monitoraggio."