(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - "Con l'approvazione delle pre-intese la destra costringe il Mezzogiorno a fare un altro passo verso il baratro. Non è bastata la sonora bocciatura della Corte costituzionale, il governo Meloni ha deciso di promuovere l'ennesimo strappo istituzionale, tirando dritto su un progetto che spaccherà definitivamente il Paese in due."
"Parlano di 'nazione' – conclude Stefanazzi – ma poi danno il là alla frammentazione dell'unità economica e sociale del Paese. Se non mi stupisce affatto che la Lega sia contenta di portare a casa un bel pezzo di secessione, mi preoccupa e mi avvilisce al contempo che i parlamentari di maggioranza eletti nel Sud Italia non abbiano battuto ciglio su questa vicenda. A tutti loro vanno i miei amari complimenti per aver svenduto la dignità e il futuro della nostra terra pur di ottenere la riconferma dello scranno parlamentare".
Roma, 21 luglio 2026