(AGENPARL) - Roma, 21 Luglio 2026 - *Così si colpiscono Mezzogiorno, trasporti e diritto alla mobilità*
"L'autonomia differenziata rappresenta un gravissimo danno per l'Italia e una profonda violazione del patto di unità nazionale sancito dalla Costituzione. Un patto fondato sulla solidarietà tra i territori e sull'uguaglianza dei cittadini, che non possono vedere i propri diritti condizionati dalla Regione in cui nascono o vivono". Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo del Partito democratico in Commissione Trasporti alla Camera. "Questa riforma rischia di accentuare i divari territoriali, mettendo ulteriormente in difficoltà il Mezzogiorno sul piano delle infrastrutture, dei trasporti, della sanità, della scuola e dei servizi essenziali. Significa compromettere anche il diritto alla mobilità, perché un Paese diviso è un Paese in cui spostarsi, studiare, lavorare o curarsi dipenderà sempre più dalle risorse del territorio in cui si vive e non da diritti garantiti dallo Stato. Giorgia Meloni continua a definirsi patriota, ma nei fatti sta portando avanti la più grande operazione di frattura dell'unità nazionale degli ultimi decenni. A parole richiama la patria, la nazione e l'identità italiana; nei fatti sacrifica questi principi sull'altare degli equilibri della sua maggioranza e delle pretese della Lega, aprendo la strada a una secessione mascherata. Il risultato sarà un'Italia più diseguale, con cittadini che avranno maggiori opportunità e cittadini destinati ad averne meno semplicemente per il luogo in cui sono nati. È una scelta politica che segnerà profondamente questa legislatura e della quale il governo dovrà assumersi tutta la responsabilità davanti al Paese", conclude Barbagallo.
Roma, 21 luglio 2026