(AGENPARL) - Roma, 20 Luglio 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
Uno *studio coordinato dalla Dr.ssa Katia Cosentino dell'Università di
Modena e Reggio Emilia* ha compiuto un importante passo avanti nella
comprensione di *come il nostro organismo elimina le cellule infette o
danneggiate e attiva le difese immunitarie*. Per la prima volta i
ricercatori sono riusciti a osservare direttamente minuscoli pori formati
dalla proteina Gasdermina D sulla membrana delle cellule, una risultato che
apre nuove prospettive per lo sviluppo di terapie contro il cancro, le
malattie infettive e numerose patologie infiammatorie.
Lo studio, *pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Science
Advances,* descrive un importante avanzamento nella comprensione della
*piroptosi*, una particolare forma di morte cellulare infiammatoria
fondamentale per la risposta immunitaria e sempre più riconosciuta come un
processo chiave anche nella biologia dei tumori e nella risposta alle
terapie antitumorali. Lo studio è stato *coordinato dalla Dr.ssa Katia
Cosentino*, docente del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e
Neuroscienze dell'Università di Modena e Reggio Emilia, ed è stato
realizzato durante la sua attività di ricerca presso la Osnabrück
University (Germania), supportata da un'importante rete di collaborazioni
internazionali.
Per superare un limite che per anni ha impedito di osservare direttamente
questi pori nelle cellule, il gruppo di ricerca ha messo a punto una
tecnica del tutto nuova, denominata *Polymer-Supported Plasma Membranes
(PSPMs)*. Combinando questa tecnologia con la microscopia a
super-risoluzione, i ricercatori sono riusciti per la prima volta a
fotografare i pori della gasdermina D direttamente sulla membrana di
cellule umane e murine, con una risoluzione di pochi nanometri. Lo studio
ha inoltre dimostrato che tali pori non sono tutti uguali, ma presentano
forme e dimensioni differenti e vengono stabilizzati da uno specifico
lipide della membrana cellulare, il *PI(3,4,5)P**₃*, identificando così un
nuovo meccanismo di regolazione della piroptosi e aprendo nuove prospettive
per il controllo farmacologico dell'infiammazione.
La piroptosi svolge un ruolo fondamentale nella salute umana. Da un lato
permette di eliminare rapidamente cellule infette o danneggiate e di
attivare le difese immunitarie; dall'altro, se non adeguatamente
controllata, può contribuire allo sviluppo di malattie infiammatorie
croniche e autoimmuni. Sempre più evidenze indicano inoltre che questo
processo influenza anche la progressione dei tumori e la risposta alle
immunoterapie. Comprendere nel dettaglio come i pori della Gasdermina D si
formino e vengano regolati rappresenta quindi un passo importante verso
future strategie terapeutiche capaci di modulare la piroptosi nel cancro e
in numerose altre patologie.
*"Per molti anni abbiamo studiato le gasdermine senza poter osservare
direttamente le strutture che formano durante la piroptosi",* spiega la *Dr.
Katia Cosentino*. *"Grazie a questa nuova piattaforma siamo riusciti a
visualizzare questi pori nel loro ambiente naturale e a comprenderne meglio
il processo di formazione e regolazione. Questo lavoro amplia la nostra
conoscenza dei meccanismi che controllano la risposta infiammatoria e
fornisce nuove basi per sviluppare strategie terapeutiche in grado di
modulare la piroptosi nel cancro e in altre patologie caratterizzate da
un'infiammazione non controllata".*
Lo studio è il risultato di una collaborazione internazionale coordinata
dalla Dr.ssa Cosentino presso la *Osnabrück University *in Germania, che ha
coinvolto ricercatori del *Max Planck Institute of Biophysics di
Francoforte*, della *Ludwig Maximilian University di Monaco*, dell'*Università
di Cambridge*, e del *Leibniz Institute of Photonic Technology di Jena*. La
Dr.ssa Cosentino, autrice corrispondente dello studio, prosegue oggi questa
linea di ricerca presso Unimore, dove il suo gruppo studia il ruolo delle
gasdermine e dei meccanismi di morte cellulare nell'infiammazione e nel
cancro.
