(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - La popolarità di Javier Milei attraversa una fase di forte contrazione. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’istituto Aresco, il 70,7% degli argentini esprime oggi un giudizio “regolare” o “cattivo” sull’operato del Presidente. La luna di miele con l’elettorato sembra giunta al termine.
I numeri della disillusione
Il sondaggio, condotto nelle ultime due settimane, evidenzia un calo costante dei consensi. Solo il 27,2% degli intervistati sostiene attualmente la gestione della Casa Rosada. Si tratta di un dato inferiore rispetto al 30% ottenuto durante le elezioni del 2023.
La frammentazione del consenso è evidente:
- Immagine positiva: 27,2% (di cui il 10% “molto positiva”).
- Immagine regolare: superiore al 28%.
- Immagine cattiva: 42% (di cui il 33,8% “pessima”).
Il rischio elettorale verso il 2027
Francisco Aurelio, titolare di Aresco, ha sottolineato un dato allarmante per La Libertad Avanza: il gruppo di cittadini che dichiara di non voler votare mai per il partito di governo supera ormai il 55%.
Questo scenario rende estremamente complessa un’eventuale rielezione nel 2027. Molti elettori che avevano sostenuto Milei con entusiasmo all’inizio del mandato sono confluiti nel segmento dell’opinione “regolare”. Il passaggio verso la disapprovazione è costante e il settore più critico continua a crescere.
