(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - Prima di entrare nel vivo della XII edizione del Premio Ausonia, abbiamo incontrato il delegato al Turismo del Comune di Cariati, Antonio Scarnato, per approfondire il legame tra grandi eventi, promozione del territorio e sviluppo turistico. Forte del prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu, che certifica la qualità del mare e dei servizi, Cariati punta a consolidare la propria immagine come destinazione capace di coniugare bellezze naturali, patrimonio storico e culturale, accoglienza e spettacolo. Il Premio Ausonia, con la presenza di artisti, istituzioni e protagonisti della cultura italiana, rappresenta in questa prospettiva un’importante occasione di visibilità e di crescita. Con il delegato Scarnato abbiamo parlato delle strategie dell’Amministrazione comunale per valorizzare la città, trasformando gli eventi culturali in un volano per un turismo sempre più sostenibile, esperienziale e destagionalizzato.
Domanda. Delegato Scarnato, Cariati può vantare la Bandiera Blu, simbolo della qualità del mare e dei servizi, e ospita un evento di rilievo nazionale come il Premio Ausonia. Quanto è importante coniugare turismo balneare e grandi eventi culturali per promuovere il territorio durante tutta la stagione estiva?
Scarnato. La Bandiera Blu è motivo di grande orgoglio per Cariati, perché certifica la qualità del nostro mare e l’attenzione che l’amministrazione riserva alla tutela dell’ambiente e all’accoglienza. È un riconoscimento che ci responsabilizza e ci spinge a fare sempre meglio. Accanto a questo, manifestazioni di prestigio come il Premio Ausonia rappresentano un valore aggiunto fondamentale. Oggi il turismo non si limita alla balneazione, chi sceglie una destinazione vuole vivere esperienze, partecipare a eventi, conoscere la cultura, la storia e le tradizioni del luogo. Per questo è essenziale affiancare alla nostra straordinaria offerta balneare un programma culturale di qualità. Coniugare mare e cultura significa promuovere Cariati in maniera completa, sostenere le attività economiche del territorio e creare occasioni di crescita per l’intera comunità. L’obiettivo è rendere la nostra città sempre più attrattiva durante tutta la stagione estiva e consolidarne l’immagine come una destinazione capace di offrire non solo bellezza naturale, ma anche eventi di livello nazionale e momenti di autentica valorizzazione del nostro patrimonio.
Domanda. Il Premio Ausonia porta a Cariati artisti, giornalisti, istituzioni e visitatori provenienti da tutta Italia. Quali opportunità rappresenta questa manifestazione per rafforzare l’immagine della città come destinazione turistica di qualità e non solo come meta balneare?
Scarnato. Il Premio Ausonia rappresenta una straordinaria opportunità per Cariati perché contribuisce a proiettare l’immagine della nostra città ben oltre i confini del turismo balneare. La presenza di artisti, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni e ospiti provenienti da tutta Italia offre una vetrina importante, capace di far conoscere le eccellenze del nostro territorio a un pubblico sempre più ampio. Eventi di questo livello generano visibilità, promuovono il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della nostra comunità e rafforzano il senso di appartenenza dei cittadini. Sono occasioni che favoriscono anche ricadute positive per le attività ricettive, la ristorazione, il commercio e l’intero tessuto economico locale. La nostra sfida è costruire un modello di sviluppo che unisca la bellezza del mare alla ricchezza del patrimonio storico, culturale, delle tradizioni e dell’accoglienza. Manifestazioni come il Premio Ausonia dimostrano che Cariati ha tutte le potenzialità per affermarsi come una destinazione turistica di qualità, capace di offrire esperienze autentiche durante tutto l’anno e di consolidare un’immagine moderna, dinamica e sempre più competitiva nel panorama turistico nazionale.
Domanda. La sfida, oggi, è trasformare chi arriva per un evento in un visitatore che torna a scoprire il territorio. Quali strategie sta mettendo in campo l’Amministrazione comunale per valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico di Cariati, facendo leva anche sul prestigio della Bandiera Blu e di appuntamenti come il Premio Ausonia?
Scarnato. La vera sfida non è soltanto far arrivare i visitatori a Cariati, ma farli innamorare del nostro territorio e convincerli a tornare. È questa la strategia politica che stiamo perseguendo attraverso una programmazione che mette al centro la valorizzazione delle nostre potenzialità. La Bandiera Blu è un importante biglietto da visita, uno strumento che ci permette di trasformare questo riconoscimento in un’opportunità di sviluppo, integrandolo con una proposta culturale, storica ed enogastronomica capace di raccontare l’identità autentica di Cariati. Manifestazioni come il Premio Ausonia sono fondamentali perché accendono i riflettori sulla nostra città, attirano personalità di rilievo nazionale e contribuiscono a promuovere un’immagine di Cariati moderna, accogliente, competente e culturalmente vivace. Il nostro impegno è fare in modo che chi arriva per un evento scelga di fermarsi più a lungo, di visitare il centro storico, di conoscere le nostre tradizioni, di apprezzare le produzioni locali e di vivere un’esperienza completa. Per questo continuiamo a investire nella promozione del territorio, nel miglioramento dell’accoglienza, nella collaborazione con le associazioni e gli operatori del settore e nella costruzione di un calendario di eventi di qualità. Crediamo che solo facendo rete e valorizzando ogni risorsa disponibile sia possibile rafforzare l’immagine di Cariati come una destinazione turistica attrattiva e protagonista durante tutto l’anno. Il nostro obiettivo è costruire un modello di turismo sostenibile, capace di generare sviluppo, creare opportunità per le imprese locali e dare prospettive ai giovani. Vogliamo che Cariati sia scelta non solo per una vacanza estiva, ma come luogo da vivere e da riscoprire in ogni periodo dell’anno.

