(AGENPARL) - Roma, 2 Agosto 2026 - Il velivolo, con a bordo undici turisti stranieri e due piloti, è precipitato durante un volo panoramico sulle celebri Linee di Nazca. L’aereo ha preso fuoco dopo l’impatto, rendendo impossibili i soccorsi.
Una grave tragedia ha colpito il turismo in Perù. Tredici persone hanno perso la vita nello schianto di un piccolo aereo turistico precipitato mentre sorvolava le celebri Linee di Nazca, uno dei siti archeologici più importanti e visitati del Paese.
Secondo quanto riferito dalle autorità regionali, il velivolo era impegnato in un volo panoramico destinato a consentire ai passeggeri di osservare dall’alto gli antichi geoglifi incisi nel deserto meridionale del Perù, quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è schiantato al suolo provocando la morte di tutte le persone a bordo.
A bordo undici turisti e due piloti
Il Ministero del Commercio Estero e del Turismo del Perù ha confermato che sull’aereo viaggiavano undici turisti stranieri insieme ai due piloti dell’equipaggio.
Successivamente, le autorità hanno precisato che i passeggeri erano composti da sette cittadini italiani, due tedeschi e due spagnoli, oltre ai due membri dell’equipaggio peruviano.
Al momento non sono stati diffusi ufficialmente i nomi delle vittime, mentre proseguono le procedure di identificazione e le comunicazioni con le rappresentanze diplomatiche dei Paesi coinvolti.
Il velivolo partito da Pisco
Il vigile del fuoco Cesar Martinez ha confermato che il velivolo coinvolto nell’incidente era un Aerodiana Caravan, decollato dall’aeroporto di Pisco per effettuare il tradizionale volo turistico sulle Linee di Nazca.
Anche il Comune distrettuale di Vista Alegre, in una nota ufficiale, ha precisato che l’aereo non era decollato dall’aeroporto Maria Reiche Neuman di Nazca, bensì dallo scalo di Pisco, chiarendo così le prime informazioni circolate dopo l’incidente.
Lo schianto vicino alla città di Nazca
Secondo le prime ricostruzioni, il velivolo è precipitato in un campo agricolo nella zona di Pueblo Viejo, situata a circa sei chilometri dalla città di Nazca e a circa dodici chilometri dal celebre sito archeologico.
Dopo l’impatto con il terreno, l’aereo è stato rapidamente avvolto dalle fiamme.
Secondo quanto riportato dai soccorritori, il violento incendio ha completamente distrutto il velivolo, carbonizzando i corpi delle tredici persone a bordo e rendendo impossibile qualsiasi tentativo di salvataggio.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e le squadre di emergenza, che hanno provveduto a domare l’incendio e a mettere in sicurezza l’area.
Area isolata e indagini in corso
William Acosta, rappresentante della Direzione Generale dell’Aviazione Civile (DGAC) del Perù, ha dichiarato che l’area dello schianto è stata immediatamente isolata per consentire lo svolgimento delle indagini.
Acosta ha inoltre annunciato che una squadra di investigatori specializzati proveniente da Lima raggiungerà il luogo dell’incidente per analizzare i resti dell’aereo e ricostruire con precisione le cause della tragedia.
Gli esperti esamineranno la documentazione tecnica del velivolo, le comunicazioni radio e ogni altro elemento utile a stabilire se l’incidente sia stato provocato da un guasto meccanico, da condizioni operative particolari o da altri fattori.
Il cordoglio delle autorità locali
Il Comune distrettuale di Vista Alegre ha espresso profondo cordoglio per la tragedia attraverso un comunicato ufficiale, manifestando vicinanza alle famiglie delle vittime e confermando che il velivolo della compagnia Aerodiana era partito da Pisco con tredici persone a bordo.
Le autorità locali hanno assicurato piena collaborazione agli organismi investigativi incaricati di fare luce sull’accaduto.
Le Linee di Nazca, patrimonio dell’umanità
Le Linee di Nazca rappresentano uno dei siti archeologici più celebri del Sud America e sono inserite nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Realizzati tra il 500 a.C. e il 500 d.C., gli enormi geoglifi raffigurano animali, figure umane e forme geometriche tracciate sulla superficie desertica e sono visibili nella loro interezza quasi esclusivamente dall’alto.
Per questo motivo i voli panoramici costituiscono una delle principali attrazioni turistiche della regione e ogni anno consentono a migliaia di visitatori di osservare dall’alto uno dei più grandi enigmi archeologici del mondo.
Il sito richiama circa 100.000 visitatori ogni anno, rappresentando una risorsa fondamentale per l’economia turistica del Perù meridionale.
Una tragedia che scuote il turismo peruviano
L’incidente rappresenta uno dei più gravi disastri che abbiano coinvolto un volo turistico diretto alle Linee di Nazca negli ultimi anni.
Le autorità peruviane sono ora impegnate ad accertare le cause dello schianto e a verificare il rispetto di tutti gli standard di sicurezza previsti per questo tipo di collegamenti aerei, mentre il Paese piange le tredici vittime della tragedia.