(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
dei materiali*
Si è svolta nei giorni scorsi a *Fuzhou, in Cina,* la prima edizione
del * Chinese-Italian
Symposium on Frontiers in Structural Chemistry of Materials*, iniziativa
promossa dall'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia in
collaborazione con il *Fujian Institute of Research on the Structure of
Matter* della *Chinese Academy of Sciences* e il *College of Chemistry*
della *Fuzhou University*.
L'iniziativa, organizzata dai docenti di Unimore *GiovanniMaria
Piccini *(Dipartimento
di Scienze Chimiche e Geologiche) e *Luca Catalano *(Dipartimento di
Scienze della Vita), ha rappresentato un importante momento di confronto
scientifico internazionale sui temi della ricerca di frontiera dedicata ai
materiali innovativi e complessi, affrontando aspetti legati alla loro
sintesi, caratterizzazione e modellizzazione, con applicazioni in numerosi
settori tecnologici e industriali, tra cui l'energia, l'optoelettronica, lo
stoccaggio di gas, la catalisi e i biomateriali. Un filo conduttore
dell'intero programma è stato il crescente ruolo dell'intelligenza
artificiale come strumento a supporto della ricerca e della progettazione
di nuovi materiali.
Grazie all'elevato profilo scientifico dei relatori e alla rilevanza dei
temi affrontati *l'iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Consolato
Generale d'Italia a Canton*.
Il simposio ha infatti riunito *oltre trenta scienziati italiani e cinesi
di altissimo profilo, tra i principali esperti internazionali nel campo
della chimica strutturale e della scienza dei materiali*.
La delegazione di Unimore, oltre ai professori Catalano e Piccini,
comprendeva i professori Fabio Biscarini, Giuseppe Cantarella e Alfonso
Pedone, afferenti a diversi dipartimenti dell'Ateneo. Un contributo
significativo all'organizzazione è stato fornito anche dal prof. Bruno
Briseghella, docente di Ingegneria Civile di Unimore e della Fuzhou
University, dove svolge attività di ricerca e insegnamento dal 2009,
rafforzando ulteriormente il ponte scientifico tra i due Atenei.
L'incontro ha favorito la condivisione dei più recenti risultati della
ricerca, lo scambio di competenze e l'avvio di nuove collaborazioni
scientifiche, con l'obiettivo di *rafforzare i rapporti tra la comunità
accademica italiana e quella cinese nei settori della chimica*,* dei
materiali avanzati e delle tecnologie emergenti*.
Unimore si è confermata protagonista della ricerca internazionale nei
settori della chimica e dei materiali avanzati, mettendo in evidenza la
capacità di promuovere reti scientifiche di alto livello con alcuni dei più
qualificati centri di ricerca mondiali.

