(AGENPARL) - Roma, 1 Agosto 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
*Gemini Edu e NotebookLM disponibili a studenti e studentesse, docenti,
ricercatori e personale. Il nuovo quadro definisce regole chiare su
trasparenza, tutela dei dati, integrità accademica e responsabilità umana*
L'*Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia *ha adottato le
nuove *Linee
guida per l'utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale* nelle
attività didattiche, di studio, di ricerca e amministrative. Il documento
stabilisce principi e regole comuni per tutta la comunità accademica e
accompagna l'attivazione di *oltre 30mila licenze delle piattaforme Gemini
Edu e NotebookLM*.
La scelta dell'Ateneo risponde all'esigenza di mettere a disposizione della
comunità accademica *strumenti ormai centrali nella formazione e nel lavoro*
e, al tempo stesso, di *definirne con chiarezza possibilità, responsabilità
e limiti*. Le Linee guida indicano infatti il principio di fondo secondo
cui l'*intelligenza artificiale può affiancare le persone*, ma *non
sostituirne il pensiero critico, l'apporto personale e la responsabilità*.
Per *studenti e studentesse*, l'AI potrà essere impiegata come supporto per
comprendere concetti complessi, organizzare lo studio, sviluppare idee,
svolgere attività di autovalutazione e rielaborare le informazioni.* Potrà
essere utilizzata anche durante esami e verifiche intermedie o nella
redazione dell'elaborato finale e della tesi di laurea*, solo previa ed
esplicita autorizzazione del docente o della commissione. *L'eventuale
utilizzo dovrà essere dichiarato*, specificando in quale misura e per quali
finalità si sia fatto ricorso agli strumenti. Ai docenti spetterà indicare
nei programmi degli insegnamenti le modalità e i limiti di impiego
consentiti.
*"Questa iniziativa rientra nel percorso di innovazione didattica e
tecnologica del nostro Ateneo, volto a offrire strumenti all'avanguardia a
supporto dell'apprendimento, della ricerca e della gestione quotidiana
delle attività di formazione"*, dichiara il Prof. *Costantino Grana*,
Vicerettore alla transizione digitale e all'intelligenza artificiale di
Unimore. *"L'obiettivo è consentire a tutta la comunità accademica di
beneficiare di soluzioni avanzate in un ambiente sicuro e orientato alla
crescita professionale e personale"*.
Le Linee guida, *adottate il 29 luglio*, sono rivolte a studenti,
dottorandi, specializzandi, docenti, ricercatori, personale
tecnico-amministrativo e collaboratori dell'Università. *Il documento
promuove un uso etico, legittimo, consapevole e sicuro dell'intelligenza
artificiale*, coerente con l'integrità accademica e scientifica e con la
normativa europea e italiana, e valorizza la *cooperazione tra persone e
sistemi di intelligenza artificiale*, fondata sulla trasparenza, sulla
verifica dei contenuti e sulla costante supervisione umana. Testi,
immagini, dati o altri materiali generati o modificati in maniera
sostanziale attraverso questi strumenti *dovranno essere riconoscibili*
come tali. In coerenza con i principi dell'AI Act, *ogni risultato frutto
della cooperazione tra intelligenza umana e artificiale dovrà essere
verificato*, così da limitare possibili errori, incompletezze o distorsioni
legate ai dati e alle piattaforme e mantenere sempre chiaramente
individuata la responsabilità dell'autore
Particolare attenzione viene riservata alla *protezione dei dati e delle
informazioni riservate*. Nei sistemi non autorizzati dall'Ateneo non
potranno essere inseriti dati personali, documenti interni non pubblici,
materiali coperti da accordi di riservatezza, progetti di ricerca inediti,
brevetti non ancora depositati o contenuti tutelati dalla proprietà
intellettuale. Le licenze istituzionali vengono indicate come soluzione
prioritaria anche perché, sulla base delle condizioni contrattuali
previste, i dati e i contenuti immessi non vengono utilizzati per
l'addestramento dei modelli generali dei fornitori.
*L'intelligenza artificiale non potrà inoltre sostituire il giudizio umano
nella valutazione degli studenti, delle tesi e dei candidati nei concorsi o
nelle selezioni*. Non sarà possibile delegare integralmente a un sistema
automatizzato decisioni amministrative, legali o accademiche che producano
effetti sulle persone. Sono vietati anche i sistemi destinati al
riconoscimento delle emozioni di studenti e personale.
Accanto alle regole, *Unimore introduce nuovi strumenti direttamente
accessibili alla comunità universitaria*. *Gemini Edu* potrà supportare
l'esplorazione di argomenti complessi, la sintesi delle informazioni e lo
sviluppo delle capacità analitiche e di scrittura. *NotebookLM *consentirà
di organizzare appunti, fonti e materiali didattici e di ricavarne sintesi
e mappe concettuali. Per gli studenti sarà disponibile anche la *modalità
"Apprendimento guidato"*, pensata per accompagnare lo studio attraverso
spiegazioni progressive e interattive.
Nelle attività di ricerca l'AI potrà essere utilizzata, ad esempio, per
l'analisi e la visualizzazione dei dati, la revisione della letteratura, la
traduzione e il perfezionamento stilistico. *La verifica dei risultati e la
responsabilità scientifica resteranno però interamente in capo ai
ricercatori*. Un sistema di intelligenza artificiale non potrà essere
indicato come autore o coautore di un articolo, di un prodotto della
ricerca o di un brevetto.
Nel mese di settembre saranno inoltre presentati specifici *corsi di AI
Literacy*, rivolti al corpo studentesco, al personale docente e ricercatore
e al personale tecnico-amministrativo e bibliotecario.
*"L'adozione consapevole di queste tecnologie costituisce un'opportunità
straordinaria per sviluppare un pensiero critico evoluto, affinare la
capacità di rielaborazione e prepararsi con maggiore efficacia alle sfide
del mondo del lavoro e della ricerca scientifica",* conclude iGrana.
*Le Linee guida saranno aggiornate periodicamente* per tenere conto
dell'evoluzione delle tecnologie e della progressiva applicazione della
normativa europea e nazionale in materia di intelligenza artificiale.
gp