(AGENPARL) - Roma, 31 Luglio 2026 - FABBRI: "UOMO CHE HA DEDICATO LA SUA VITA AGLI ULTIMI E AI PIÙ FRAGILI,
ANCHE NEL NOSTRO TERRITORIO". A SALVATONICA LA 'CASA DI CARLOTTA' PORTA
AVANTI IL SUO PROGETTO*
Ferrara, 31 luglio 2026 – "Con profondo dolore ho appreso della scomparsa
di don Antonio Mazzi, un uomo che ha dedicato la sua lunga vita agli ultimi
e ai più fragili, senza mai risparmiarsi. Ai tempi in cui ero sindaco di
Bondeno, subito dopo il terremoto, ho potuto conoscere da vicino il suo
impegno concreto, anche sul nostro territorio, attraverso la* Casa di
Carlotta di Salvatonica, realtà della sua Fondazione Exodus che da anni
accoglie famiglie in difficoltà* e persone che cercano di ricostruire la
propria vita", ha ricordato il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, appresa la
notizia della morte, a 96 anni, di don Mazzi.
Fino a maggio 2012, la struttura aveva sede nella storica canonica di San
Biagio. Le scosse del sisma che hanno colpito l'Emilia la resero però
gravemente danneggiata e inagibile e dal 2013, la comunità ha trovato la
una struttura di proprietà comunale. Si tratta di un rifugio per la
genitorialità fragile, eccellenza nel panorama nazionale del recupero delle
dipendenze e tra le poche strutture attrezzate per accogliere l'intero
nucleo familiare del soggetto coinvolto. Nel 2014 fu proprio don Antonio
Mazzi, insieme all'allora primo cittadino Alan Fabbri, a inaugurare la
nuova sede nelle ex scuole, nel maggio del 2014.
