(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2026 - Teheran e Mosca serrano i ranghi. Durante un incontro tenutosi venerdì a Teheran, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito la volontà di accelerare l’attuazione degli accordi strategici tra i due Paesi.
Il presidente ha ringraziato la Russia per il sostegno espresso in seguito alle recenti azioni ostili da parte di Stati Uniti e Israele.
Verso nuovi progetti economici e infrastrutturali
Al centro del colloquio con Dmitry Medvedev, vice capo del Consiglio di sicurezza russo, c’è stata la necessità di dare concretezza politica ai dossier aperti. Si è parlato di economia, energia e trasporti.
Pezeshkian ha sottolineato che il potenziale di cooperazione tra Teheran e Mosca è vasto. Serve un impegno politico solido per trasformare le opportunità in progetti tangibili. Il presidente ha citato, in particolare, l’importanza cruciale del Corridoio Internazionale di Trasporto Nord-Sud (INSTC).
Il ruolo delle organizzazioni multilaterali
Sul fronte diplomatico, il presidente iraniano ha lanciato un appello. Ha chiesto di sfruttare appieno le piattaforme multilaterali.
Tra queste figurano l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), i BRICS e l’Unione Economica Eurasiatica (EAEU). L’obiettivo condiviso è consolidare l’integrazione politica ed economica tra le nazioni.
Il monito di Medvedev contro le politiche unilaterali
Medvedev ha espresso il cordoglio di Putin e del governo russo per le vittime del recente conflitto. Ha condannato fermamente le operazioni militari di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Le ha definite una violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale.
L’inviato di Putin ha ribadito l’impegno di Mosca a espandere la cooperazione in ogni settore. Ha citato la de-dollarizzazione degli scambi. Medvedev ha auspicato un maggiore ricorso alle valute nazionali nelle transazioni, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dal dollaro.
L’incontro si è chiuso con una riaffermazione solida. Mosca intende sostenere i diritti e gli interessi legittimi dell’Iran negli scenari internazionali. Si tratta di un partenariato che intende opporsi con decisione alle politiche unilaterali in ambito globale.
