(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2026 - Una vasta campagna di minacce per dissuadere i leader mondiali dal partecipare ai funerali della Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Seyyed Ali Khamenei. È quanto emerge dalle rivelazioni giunte da Teheran, che descrivono un pressing diplomatico senza precedenti da parte degli Stati Uniti negli ultimi cinque giorni.
Le istruzioni confidenziali di Rubio
Secondo quanto riferito da una fonte informata all’agenzia di stampa Tasnim, il Segretario di Stato USA, Marco Rubio, ha diramato il 26 giugno un’istruzione confidenziale a tutte le ambasciate e missioni diplomatiche statunitensi.
Il documento imponeva ai destinatari di utilizzare ogni mezzo necessario per avvertire le autorità dei paesi ospitanti: la partecipazione alla cerimonia funebre sarebbe stata considerata un “atto ostile”, con conseguenze negative per le relazioni bilaterali con Washington.
Pressioni e minacce di ritorsione
La strategia americana non si è limitata alle comunicazioni formali. Rubio avrebbe discusso personalmente la questione con gli omologhi di almeno cinque nazioni arabe.
Ancora più dura la linea adottata in Africa. Gli ambasciatori USA nel continente hanno minacciato esplicitamente il taglio degli aiuti allo sviluppo per i paesi che avessero inviato delegazioni a Teheran. Una decisione, quest’ultima, che ha spinto un importante paese del Nord Africa a ridurre il proprio livello di rappresentanza per timore di ripercussioni diplomatiche.
Il bilancio dei ritiri
Le pressioni di Washington hanno sortito effetti tangibili. Secondo le valutazioni, almeno 13 paesi hanno ritirato la propria partecipazione alla cerimonia: si tratta di tre nazioni dell’Europa orientale, cinque africane, due del Golfo Persico e due dell’Asia orientale.
Alcuni di questi stati, nel tentativo di giustificare l’assenza, hanno inviato messaggi di scuse tramite intermediari o missioni diplomatiche a Ginevra e New York. Tuttavia, il tentativo di inviare delegati di basso rango o diplomatici residenti a Teheran è stato respinto fermamente dall’Iran.
