(AGENPARL) - Roma, 2 Luglio 2026 - Roma – "Le dimissioni di Barbara Floridia dalla presidenza della Commissione di Vigilanza Rai sono un atto politico coraggioso: l'ultimo passo di un percorso in cui ha tentato ogni strada possibile. Ha promosso gli Stati Generali del servizio pubblico, ha lavorato per favorire la ratifica dell'European Media Freedom Act, ha scritto ai presidenti di Camera e Senato, si è rivolta persino al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che a sua volta ha rivolto un monito al Parlamento perché si sbloccassero i lavori della commissione, ma non c'è stato nulla da fare. Quello che sta accadendo nella Rai dell'era Meloni non ha precedenti nella storia della Repubblica: nomine basate sull'appartenenza politica, professionisti competenti messi ai margini e umiliati, programmi fallimentari garantiti a chi ha i riferimenti giusti, audizioni bocciate per impedire qualsiasi forma di controllo democratico. Io la chiamo violenza istituzionale. È una furia cieca per l'occupazione "militare" e la gestione del potere più importante ad un anno dalle elezioni: quello del controllo delle informazioni che si trasmettono ai cittadini. Cosa pensano di ottenere gli esponenti del centrodestra con le loro dimissioni appena annunciate? È l'ennesima presa in giro se poi non c'è alcuna garanzia che la Commissione possa svolgere le sue attività ordinarie, quelle stesse attività a cui hanno messo il bavaglio per due anni. Le dimissioni di Floridia sono un campanello d'allarme per la democrazia ma soprattutto un monito che non va lasciato cadere nel silenzio".
Trending
- Funerale Khamenei, la “campagna di minacce” USA per isolare Teheran
- Iran-Russia, patto di ferro: “Accelerare sugli accordi”. Medvedev condanna le aggressioni di USA e Israele
- Il diritto di dissentire. Ginevra Cerrina Feroni e la sfida costituzionale al “politicamente corretto”
- Rinviato “L’Approdo dei pellegrini
- Papa a Lampedusa, Schifani: «Siamo onorati per questa visita che lascerà un segno in tutti noi»
- ERREDUE DONA IL DIPINTO” GLI ECCIDI DI LIVORNO” DI GIOVANNI FATTORI ATTRAVERSO L’ART BONUS: UN IMPEGNO CONCRETO PER LA TUTELA E LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA
- Il Museo “G. Fattori” di Livorno riapre al pubblico dopo il restyling. Da venerdì 10 luglio con tante novità
- Sicurezza, Montaruli (Fdl): “muore dopo inseguimento, abbiamo tutelato chi ci difende
- Piombino, due commissari per progetto Metinvest. Giani: “Con sindaco faremo squadra
- Fontana, omaggio a giudice Ferlaino, esempio di coraggio e amore per l’Italia