(AGENPARL) - Roma, 27 Giugno 2026 - OUAGADOUGOU – Il governo del Burkina Faso ha annunciato ufficialmente l’interruzione delle relazioni diplomatiche con la Francia, con effetto immediato. La decisione arriva al termine di una “approfondita valutazione” dello stato dei rapporti bilaterali tra i due Paesi.
Le motivazioni: sovranità e non interferenza
Secondo quanto dichiarato dalle autorità burkinabé, le condizioni necessarie per mantenere relazioni basate su “rispetto reciproco, fiducia, non ingerenza negli affari interni e sovranità nazionale” non sono più presenti. Il governo ha accusato esplicitamente la Francia di portare avanti un “attivismo persistente” contro gli interessi del Burkina Faso. Le accuse si estendono anche al presunto sostegno da parte francese a reti descritte come “sovversive” e a gruppi terroristici, ritenuti responsabili delle violenze che colpiscono il Paese e l’intera regione del Sahel.
Il comunicato ufficiale definisce la scelta come un atto di responsabilità volto a contrastare “ambizioni imperialiste” mirate a dominare il Paese e soggiogare la popolazione.
Il perimetro della decisione: istituzioni vs popoli
Nonostante la rottura diplomatica, le autorità hanno precisato che la decisione riguarda esclusivamente il quadro istituzionale tra i due Stati. Restano salvi, secondo il governo, i legami storici, umani, culturali e sociali tra il popolo burkinabé e quello francese. Le autorità hanno inoltre garantito la protezione dei cittadini francesi residenti in Burkina Faso, invitando la popolazione a mantenere comportamenti di “responsabilità, moderazione e senso civico” nel rispetto delle leggi nazionali.
Verso una nuova politica estera
Il Burkina Faso ha chiarito che questa mossa si inserisce in un percorso di rimodulazione della propria politica estera. L’obiettivo dichiarato è quello di diversificare i partner, rafforzare la cooperazione Sud-Sud e costruire relazioni più equilibrate con gli altri Stati, dichiarandosi comunque aperta al dialogo con la comunità internazionale, purché basato sull’uguaglianza sovrana e la reciprocità.
Crediti: Foto The black photographer/CC Public Dominion
