(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - La comunità si è raccolta per celebrare l'ultrasecolare festa di Sant'Antonio
Restituite all'antico splendore l'altare, la scultura lignea e la macchina processionale
Devozione
e partecipazione. Sono i sentimenti che, da secoli, ogni anno si
rinnovano nella comunità di Ripabianca per la tradizionale festa di
Sant'Antonio, che si è svolta lo scorso fine settimana nella piccola
frazione di Deruta.
in particolare dello splendido altare decorato in muratura e stucco
dedicato al santo di Padova, la scultura lignea policroma di
Sant'Antonio e la relativa macchina processionale".
Una
ricchezza artistica della quale la comunità derutese va fiera, tanto
che sono numerosi coloro che hanno sostenuto fattivamente la parrocchia
negli interventi di restauro. "Il territorio comunale – sottolinea il Sindaco Michele Toniaccini – si caratterizza per una vitalità che vede gli abitanti sempre in prima fila nel collaborare per il mantenimento delle tradizioni e per lo sviluppo dei rispettivi paesi".
Venerdì si è tenuta la Messa del Transito, al quale è seguita la processione per le vie del paese. E' stata l'anteprima della grande festa di sabato 13 giugno quando al mattino è stata celebrata la Messa in suffragio dei parroci e dei devoti del Santo. Nel pomeriggio, invece, nella Sala del Consiglio Comunale di Deruta, il Sindaco Michele Toniaccini ha ricevuto le delegazioni provenienti dall'Umbria e da fuori regione accompagnate dal parroco e dal dottor Claudio Marcacci, tra i principali artefici delle celebrazioni. "E' stato un momento con il quale abbiamo aperto ancora una volta i confini della nostra comunità e abbiamo ribadito i sentimenti che caratterizzano Deruta", commenta il Sindaco.
Alle 18:00, nella chiesa di Ripabianca, è stata celebrata una Messa solenne
presieduta da Don Francesco Valentini, Vicario Episcopale per
l'Economia e i Beni Ecclesiastici della Diocesi di Orvieto-Todi animata
dal Coro Polifonico «Cantate Domino». In tale occasione sono stati presentati
i lavori di restauro eseguiti. A seguire uno dei momenti più sentiti,
ovvero l'esposizione delle reliquie: ben 47 i reliquiari conservati
nella chiesa, con le reliquie di oltre cento Santi accolte dal XVII
secolo ad oggi. Un patrimonio di fede che proprio nei giorni scorsi ha
accolto la nuova reliquia di Santa Teresa di Calcutta.
Al termine si è svolta la tradizionale processione di Sant'Antonio di Padova accompagnata dalla Banda Musicale Città di Deruta, la cui esibizione ha annunciato il passaggio di testimone dalla ricorrenza religiosa alla festa paesana che è culminata alla mezzanotte con uno spettacolo piromusicale organizzato dalla pro loco sul sagrato della chiesa.
