(AGENPARL) - Roma, 12 Giugno 2026 - "Sono convinta che l'Italia, per legami storici, vicinanza geografica e
profonde relazioni con i popoli dei Balcani Occidentali, abbia la
possibilità e il dovere di esercitare un ruolo guida a Bruxelles,
accelerando il percorso di allargamento attraverso un impegno reale,
concreto e rigorosamente rispettoso delle peculiarità di ciascun Paese". Lo
ha detto la senatrice Tatjana Rojc (Pd) oggi a Trieste al simposio
internazionale "GeoAdriatico 2026: IMEC e allargamento UE ai Balcani al
centro dei dibattiti".
La parlamentare dem, esponente della minoranza slovena, ha anche sostenuto
che vi è un "vuoto di conoscenza profondo verso i Balcani Occidentali, di
cui le cancellerie continentali considerano solo in maniera superficiale le
specificità storiche e le complessità strutturali", rilevando che
"l'aspetto più sistematicamente sottovalutato è la dimensione valoriale". I
Paesi balcanici, ha spiegato Rojc, "possiedono un sentimento della dignità
nazionale estremamente forte, radicato e presente, che mal si concilia con
l'approccio spesso puramente tecnocratico che l'Europa ha spesso riservato
loro".
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