(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
"I decreti approvati oggi dal Consiglio dei Ministri svelano una deriva inquietante. Dietro la retorica sull'approccio antropocentrico si nasconde una sorveglianza biometrica di massa che permette la raccolta preventiva dei dati facciali di cittadini incolpevoli nei luoghi pubblici per sette giorni, legalizzando persino autorizzazioni orali ed ex post per il riconoscimento in tempo reale.
Sul versante sociale il diritto dei lavoratori a una spiegazione chiara sugli algoritmi viene svuotato di efficacia e l'intero piano di formazione nelle scuole si riduce a mera propaganda di facciata a causa della sistematica assenza di risorse e delle clausole di invarianza finanziaria.È chiaro che sarà necessario reagire con tutti gli strumenti politici e legali disponibili."Lo ha dichiarato Brando Benifei, eurodeputato del Partito Democratico e relatore dell'Ai Act europeo.Gestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
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