(AGENPARL) - Roma, 2 Novembre 2026 - La Sezione del controllo sugli enti indica la determinazione sul bilancio 2024 e precisa di non detenere ulteriori documenti o elaborazioni autonome rispetto a quelli confluiti negli atti approvati. Per gli altri profili potranno seguire riscontri delle strutture competenti.
La Corte dei conti ha risposto alla richiesta di accesso civico generalizzato di Agenparl sui conti, sulle risorse pubbliche, sulle garanzie e sulle attività di controllo connesse a Milano Cortina 2026. Il riscontro della Sezione del controllo sugli enti, firmato digitalmente il 2 novembre 2026, riguarda specificamente la gestione finanziaria della Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A., Simico.
La Sezione comunica di avere acquisito l’istanza il 19 ottobre 2026, con protocollo n. 0008111, e rinvia alla documentazione già pubblicata nei canali istituzionali.
Il perimetro della risposta è rilevante: il documento riguarda il controllo su Simico e non costituisce un riscontro complessivo sui conti della Fondazione organizzatrice, sulle garanzie pubbliche e su tutti gli altri aspetti dell’istanza.
Il riferimento alla determinazione sul 2024
La Corte indica la determinazione n. 24 del 9 febbraio 2026, relativa all’esercizio 2024, richiamando anche gli estremi parlamentari: Documento XV, XIX legislatura, n. 513.
Secondo la nota, l’atto è integralmente consultabile nella Banca dati unificata del Controllo e della Giurisdizione, raggiungibile dal sito della Corte attraverso la sezione “Documenti – Delibere”.
La determinazione viene descritta come l’atto conclusivo del procedimento di controllo, contenente le risultanze dell’istruttoria, le valutazioni, i rilievi e le conclusioni della Sezione. Il riscontro ne indica gli estremi e il percorso di consultazione, senza riportarne nel dettaglio i contenuti.
La precisazione sui documenti detenuti
La Sezione dichiara di non detenere, con riferimento all’oggetto dell’istanza, documenti o elaborazioni autonome ulteriori rispetto a quelli confluiti nei referti e nelle determinazioni approvate.
Su questa base ritiene soddisfatta, per il proprio ambito di competenza, l’esigenza conoscitiva di Agenparl attraverso l’accesso alla documentazione pubblicata.
La formulazione non consente di dedurre l’assenza di rilievi sulla gestione: per conoscerne natura e contenuto occorre esaminare la determinazione richiamata. Allo stesso modo, la risposta non fornisce nuovi dati sulle eventuali esposizioni finanziarie successive all’esercizio 2024.
Che cosa aveva chiesto Agenparl
L’istanza del 15 ottobre 2026, indirizzata a più enti e amministrazioni, distingue tre ambiti: conti e obbligazioni della Fondazione Milano Cortina 2026, finanziamenti e costi del Piano delle opere, impegni e garanzie dei soggetti pubblici.
Alla Corte dei conti Agenparl ha chiesto deliberazioni, relazioni e referti sui finanziamenti e sulle garanzie, le parti delle relazioni sulla finanza territoriale dedicate agli oneri dei Giochi, le eventuali controdeduzioni accessibili e gli atti conclusivi sulle misure correttive.
La richiesta comprende inoltre, per i soli destinatari che li detengano, documenti sulle convenzioni dello Sliding Centre di Cortina, sulla consegna e riconsegna dell’impianto e sui relativi costi e pagamenti.
Gli altri profili della richiesta
La nota precisa che, per gli aspetti estranei alle competenze dell’ufficio, seguiranno, ove dovuti, autonomi riscontri delle strutture competenti.
La risposta della Sezione costituisce quindi un primo riferimento documentale sul controllo finanziario di Simico. Restano da ricostruire attraverso gli atti pertinenti gli ulteriori ambiti dell’istanza, evitando di sovrapporre i conti della società infrastrutturale a quelli della Fondazione organizzatrice.
L’iniziativa di Agenparl mantiene finalità giornalistiche e documentali e non presuppone irregolarità o responsabilità. L’obiettivo è rendere verificabili gli impegni assunti, l’impiego delle risorse e gli esiti dei controlli attraverso i documenti detenuti dalle istituzioni.
