(AGENPARL) - Roma, 2 Novembre 2026 - La senatrice Marinella Pacifico interviene sull’occupazione in corso al Liceo Artistico Michelangelo Buonarroti di Latina (sede di Via Cesare), dove gli studenti del Collettivo Studentesco stanno protestando per far valere esigenze politiche e strutturali.
«Le ragioni degli studenti del Buonarroti sono le stesse che in questi giorni stanno portando migliaia di giovani in piazza in tutta Italia: fondi alla scuola, non alle armi. La legge di bilancio 2027 del governo Meloni prevede ulteriori tagli di quasi 7.000 posti tra docenti e personale Ata a partire dall’anno scolastico 2027/28 (circa 4.925 docenti e 2.049 Ata), che si sommano a quelli già deliberati con la manovra precedente, per un totale di quasi 15.000 posti in tre anni. Mentre si destinano risorse crescenti alle spese militari, le scuole pubbliche perdono fondi, cadono a pezzi e non garantiscono ambienti sicuri e adeguati per la formazione e i laboratori», dichiara Pacifico.
«A Latina gli studenti denunciano un edificio che cade a pezzi: bagni rotti, scale d’emergenza non a norma, tetti che allagano aule, corridoi e bagni con caduta dell’intonaco, un ambiente non sicuro. Mancano spazi per le ore di scienze motorie nella sede succursale, richiesti da mesi. C’è mancanza di dialogo e di ascolto da parte della dirigente scolastica. Questi non sono dettagli marginali: sono ostacoli concreti al diritto allo studio e alla qualità della formazione artistica. Gli studenti hanno garantito un’occupazione pacifica, senza danni strutturali, senza alcol e con vigilanza H24: la loro voce va ascoltata, non messa da parte.»
«Chiedo alla dirigente scolastica di aprire un vero confronto, di ascoltare le proposte degli studenti e dei docenti e di essere più presente, senza abusare del proprio ruolo per decisioni che ricadono su di loro. Richiamo inoltre gli organi competenti locali a intervenire: la sindaca Matilde Celentano e il presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, ente responsabile delle strutture degli istituti superiori, devono mettere in sicurezza l’edificio, garantire spazi dignitosi e laboratori adeguati e rispondere alle esigenze strutturali. È un’altra grana che si aggiunge alle emergenze della città e del territorio, e che richiede risposte concrete, non rinvii.»
«Gli studenti sono il futuro e non possiamo continuare a sottrarre risorse all’istruzione pubblica per destinarle altrove. La protesta di Latina si inserisce legittimamente nell’onda nazionale di disaccordo con le scelte della finanziaria 2027. Serve un impegno concreto, nazionale e locale, per invertire la rotta e valorizzare la scuola pubblica.»
Lo dichiara la senatrice Marinella Pacifico.
