(AGENPARL) - Roma, 10 Giugno 2026 - *Comunicato Stampa di UniMORE*
*La Prof.ssa Rita Cucchiara, Rettrice dell'Università degli studi di Modena
e Reggio Emilia e Delegata CRUI per intelligenza artificiale e ricerca
industriale, ha guidato il confronto "Ponti digitali. Università e imprese
ai tempi dell'AI" con AgID e Intesa Sanpaolo, dedicato al ruolo degli
atenei nella costruzione di un modello italiano di innovazione fondato su
ricerca, formazione, territori e filiere produttive.*
L'*Università degli studi di Modena e Reggio Emilia *ha partecipato al *Forum
PA* con la Rettrice *Rita Cucchiara* protagonista del panel *"Ponti
digitali. Università e imprese ai tempi dell'AI"*, promosso dal *Gruppo di
lavoro ICT* della *CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane
* e dedicato al *rapporto tra sistema universitario, imprese, pubblica
amministrazione e mondo finanziario* nella fase più rapida della
trasformazione legata all'intelligenza artificiale.
L'incontro, al quale hanno preso parte *Mario Nobile*, Direttore Generale
di AgID, e *Laura Lunghi*, Head of PNRR & National Value Programs –
Education Ecosystem e Institutional Affairs & External Communication
Officer di Intesa Sanpaolo, ha posto al centro il passaggio dalla semplice
adozione degli strumenti di intelligenza artificiale alla *capacità di
produrre tecnologie, competenze e modelli applicativi* radicati nella
ricerca italiana, nei distretti industriali e nelle esigenze reali della
pubblica amministrazione.
Università, imprese, banche e amministrazioni pubbliche sono state indicate
come *parti di un medesimo ecosistema*, chiamato a lavorare su linee guida,
formazione, trasferimento tecnologico, proprietà intellettuale e
investimenti. In questa cornice, *Unimore* porta una competenza scientifica
consolidata nell'ambito dell'intelligenza artificiale, maturata attraverso
*AImageLab*, l'AI Center e una lunga rete di collaborazioni con il mondo
industriale, in un territorio nel quale *Motor Valley*, *biomedicale*
e *filiere
agroalimentari* rappresentano campi naturali di sperimentazione.
*"L'Italia deve lavorare per usare l'intelligenza artificiale in modo
responsabile e, allo stesso tempo, per produrla. I nostri atenei, i centri
di ricerca e i laboratori hanno competenze che possono essere messe al
servizio del Paese, a partire dai dati, dai territori e dalle filiere
industriali che rendono riconoscibile il sistema italiano. Unimore vive
dentro un'area manifatturiera e scientifica nella quale Motor Valley,
biomedicale, agroalimentare, mobilità, sanità e sostenibilità ambientale
chiedono soluzioni avanzate. Il tema riguarda anche i giovani, perché la
ricerca italiana deve offrire condizioni più forti a dottorande,
dottorandi, ricercatrici e ricercatori, con opportunità capaci di
trattenerli in Italia e di riportarli nel nostro sistema dopo le esperienze
internazionali"*, ha affermato la Rettrice *Rita Cucchiara*.
Il dialogo con *AgID* ha confermato il ruolo della *CRUI* nella definizione
delle linee guida sull'intelligenza artificiale e nella costruzione di una
cultura digitale diffusa. Il Direttore Generale *Mario Nobile* ha
richiamato la necessità di aggregare università, banche e grandi attori
nazionali per accompagnare le piccole e medie imprese nelle scelte
tecnologiche, evitando investimenti frammentati e acquisti di strumenti
privi di una reale coerenza con i bisogni produttivi. In questo passaggio è
stato richiamato anche l'*AI Center di Unimore*, indicato come presidio
capace di parlare al territorio e di collegare formazione, ricerca,
industria e finanza privata.
Il confronto *con Intesa Sanpaolo* ha allargato la riflessione alle
prospettive aperte dal *PNRR* e alla necessità di dare continuità ai
*partenariati
estesi*, ai *campioni nazionali* e agli *ecosistemi dell'innovazione*.
Particolare rilievo ha assunto la *Fondazione FAIR*, nata nell'ambito del
partenariato esteso sull'intelligenza artificiale, che la Rettrice
Cucchiara ha indicato come "*possibile punto di riferimento per il rapporto
tra università, imprese e sistema finanziario anche nella fase successiva
al PNRR*". La ricerca sui modelli fondazionali, sui sistemi multimodali,
sulla sostenibilità e sulle applicazioni industriali diventa così una
piattaforma sulla quale costruire progettualità di lungo periodo.
Dal panel è emersa una linea chiara: *l'intelligenza artificiale
rappresenta una grande questione scientifica, industriale e civile*. Per
Unimore significa mettere in relazione ricerca avanzata e territorio,
laboratori e imprese, formazione universitaria e pubblica amministrazione.
La prospettiva illustrata dalla Rettrice Cucchiara guarda anche ai *campus
universitari come luoghi di sperimentazione*, a partire dalla sostenibilità
energetica, dalla mobilità intelligente, dagli spazi verdi e dalla *qualità
della vita degli studenti*.
gp