(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2026 - DDL 1138, il Senato blinda la regia del provvedimento: respinto l’emendamento che voleva spostare il baricentro sul MASAF
Nel cantiere legislativo del DDL 1138, la Commissione del Senato ha iniziato a delineare i primi confini politici del provvedimento. Tra gli emendamenti esaminati, il 7.5 — firmato dai senatori Nave, Licheri e Naturale — puntava a rimettere mano alla governance del testo, proponendo di invertire l’ordine dei Ministeri coinvolti. Una modifica solo in apparenza marginale: nella sostanza, avrebbe trasferito la guida del provvedimento dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
La Commissione ha però scelto di respingere la proposta, confermando la volontà della maggioranza di mantenere il MASE come dicastero capofila. Una decisione che evita di aprire un fronte di competenze tra i due Ministeri e che ribadisce l’impostazione originaria del Governo.
Il segnale politico è chiaro: il Senato non intende modificare l’equilibrio istituzionale del DDL 1138. La discussione prosegue sugli aspetti tecnici, ma la cornice ministeriale resta intatta. L’emendamento 7.5 diventa così un indicatore della direzione scelta dalla maggioranza: continuità nella struttura, nessuna concessione a spostamenti di competenza.