(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - 26 maggio 2026 – “La risposta dell’Assessore regionale al mio question time con il quale chiedevo chiarimenti in merito alle criticità emerse, ancora nei giorni scorsi, riguardo alla gestione del patrimonio Atc a Torino, dalle condizioni di degrado degli alloggi alle richieste di conguagli e arretrati agli assegnatari, ha “scaricato” interamente la responsabilità sui Comuni, che dovrebbero pronunciare e eseguire le decadenze. Nessuna risposta invece sul fatto che Atc provvede ai conguagli con tempistiche variabili, lasciando che assumano dimensioni non sostenibili, soprattutto per una fascia di urgenti fragili dal punto di vista economico e sociale. Per l’assessorato al Welfare regionale, evidentemente, non esiste il problema dei conguagli troppo elevati per gli inquilini delle case popolari!” dichiara la Vicepresidente della commissione sull'edilizia residenziale Nadia Conticelli (Pd).
“L’Assessore ha affermato che molti accumuli di morosità derivano dai ritardi dei Comuni nel pronunciarsi sulle decadenze, ritardi che impediscono ad Atc di intervenire e che contribuiscono al disordine amministrativo. Questa affermazione è molto grave — osserva Conticelli — perché certifica un sistema che non funziona: da anni si accumulano ritardi, mancano controlli, non si interviene né sul degrado, né sulla trasparenza dei conti. E ora si pretende che siano le famiglie a pagare il prezzo di questa inefficienza”.
“L’Assessore ricorda, inoltre, che dal 2023 sono stati assegnati alle Atc obiettivi annuali di incasso dei canoni e delle spese accessorie , utilizzati per valutare l’operato dei Consigli di amministrazione. È legittimo chiedere efficienza — prosegue Conticelli — ma se questi obiettivi diventano un incentivo a recuperare anni di ritardi tutti insieme, senza trasparenza e senza tutela sociale, allora siamo davanti a una scelta politica sbagliata. Gli inquilini non possono essere trasformati in un bancomat per compensare anni di cattiva gestione”.
“Serve chiarezza immediata: criteri, responsabilità, tempi e interventi. Gli inquilini hanno diritto a sapere come vengono calcolate le spese, quali voci compongono i conguagli, perché arrivano tutti insieme dopo anni e quali verifiche sono state fatte. E hanno diritto a vivere in alloggi sicuri, dignitosi, salubri!” conclude Nadia Conticelli.