(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - 26 maggio 2026 – “Il licenziamento collettivo avviato da Takeaway.com Express Italy, la società che gestisce il modello Scoober di Just Eat, è un campanello d’allarme che non possiamo ignorare: vengono colpite figure essenziali per la sicurezza dei rider e si apre la strada a una sostituzione del lavoro umano con sistemi di Intelligenza Artificiale che rischia di diventare strutturale. Ho presentato un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere all’Assessore al Lavoro chiarimenti su questa vicenda” spiega la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo .
“La procedura di licenziamento collettivo riguarda 42 dipendenti distribuiti in diverse città italiane e, tra le sedi interessate, figura anche Torino. Non stiamo parlando di ruoli amministrativi, ma delle figure che i rider chiamano se hanno un incidente, si trovano sotto la pioggia battente o hanno un problema con i mezzi. Se vengono meno loro, crolla l’ultimo intermediario umano che tutela i rider che rimangono, così, più esposti e più soli. È un’operazione che rischia di configurare dumping sociale perché impoverisce i territori, riduce la qualità del servizio e indebolisce i presidi locali di tutela dei lavoratori. La recente sentenza del Tribunale di Roma dimostra che la sostituzione di mansioni umane con sistemi automatizzati non è più un’ipotesi astratta. È già realtà. E senza regole chiare rischiamo di trovarci davanti a licenziamenti di massa giustificati da riorganizzazioni “algoritmiche”” prosegue la Consigliera regionale Pd.
“L’Intelligenza Artificiale deve migliorare le condizioni di lavoro, non peggiorarle e mettere a rischio posti di lavoro. Se l’innovazione diventa un pretesto per tagliare personale e ridurre la sicurezza, allora siamo davanti a un problema politico e sociale enorme. Credo che l’Assessore regionale al Lavoro debba intervenire subito, anche coordinandosi con tutte le Regioni che ospitano le altre sedi: Milano, Genova, Bologna, Roma, Firenze e Cagliari. I rider non possono essere lasciati senza tutele, e il nostro territorio non può subire passivamente scelte unilaterali che cancellano posti di lavoro qualificati. Mi occupo dei problemi dei rider da oltre un anno e, l’estate scorsa, avevo presentato un atto di indirizzo, purtroppo inspiegabilmente bocciato dal centrodestra, per impegnare la Giunta regionale a prevedere interventi specifici per queste persone alle quali, troppo spesso sono negati i diritti concessi agli altri lavoratori” conclude Laura Pompeo .