(AGENPARL) - Roma, 26 Maggio 2026 - "Azione vota favorevolmente al ddl per la riforma dell'ordinamento forense,
nonostante non sia condivisibile la metodologia della delega, poiché la
materia è importante e andava sviscerata in un percorso diverso e
inclusivo. Tuttavia, con riferimento a questo tema, c'è stata una certa
concertazione che deve proseguire ancora in un clima di non conflittualità".
Così Antonio D'Alessio, deputato di Azione intervenuto alla Camera in
merito al ddl per la riforma dell'ordinamento forense.
"Il provvedimento – ha proseguito D'Alessio – si inserisce in un quadro
storico e difficile per l'avvocatura che attraversa una crisi profonda e
vive uno smarrimento, con una precarietà economica soprattutto per le fasce
giovanili. Ma la figura di avvocato va rafforzata come presidio di
democrazia. Il testo contiene elementi positivi: molto bene l'abbassamento
da 18 a 12 mesi del percorso della formazione forense; ottima l'idea di
rendere gratuite la partecipazione alle scuole forensi per le fasce
economicamente più deboli con riferimento all'Isee; buono il correttivo con
riferimento al tirocinio anticipato che prima poteva essere realizzato
soltanto per chi era in linea con la regolarità universitaria. Bisogna poi
porre attenzione alla natura dei liberi professionisti che non possono
essere sovrapposti alla figura del lavoratore subordinato. È una
sollecitazione che proviene dall'AIGA, l'associazione dei giovani avvocati,
a cui bisogna dare attenzione. Non dimentichiamo, infine, lo scenario e
l'impatto con l'intelligenza artificiale che rendono necessaria questa
riforma e la presenza dell'avvocatura nell'organizzazione giudiziaria".
