(AGENPARL) - Roma, 16 Maggio 2026 - La missione permanente dell’Iran presso le Nazioni Unite ha alzato drammaticamente i toni, avvertendo che tutti i Paesi che co-sponsorizzano la bozza di risoluzione statunitense sullo Stretto di Hormuz condivideranno la “piena responsabilità internazionale” per qualsiasi futura escalation militare.
L’accusa di “Falsa Legittimità”
Secondo Teheran, Washington sta cercando di “fabbricare un’immagine di ampio consenso internazionale” per mascherare quello che l’Iran definisce un nuovo avventurismo militare. La missione iraniana ha dichiarato esplicitamente che il numero di firmatari viene utilizzato dagli Stati Uniti per “legittimare l’aggressione” e fornire una copertura diplomatica a operazioni già pianificate.
Responsabilità Condivisa per le Conseguenze
Il passaggio più duro del comunicato non lascia spazio a interpretazioni: “Nessuna scusa politica può assolvere i co-sponsor dal facilitare l’aggressione degli Stati Uniti”. Teheran avverte che, in caso di nuovi scontri, i Paesi che hanno appoggiato il documento (tra cui figurano diverse nazioni del Golfo) non saranno considerati spettatori, ma complici attivi delle conseguenze che ne deriveranno.
https://en.mehrnews.com/news/244552/Iran-UN-Mission-warns-countries-co-sponsoring-US-resolution
