
(AGENPARL) - Roma, 16 Maggio 2026 - Gli Emirati Arabi Uniti hanno rotto il silenzio dopo le ultime minacce iraniane, riaffermando con fermezza il proprio impegno a proteggere la sicurezza nazionale e la stabilità regionale. In una nota ufficiale del Ministero degli Affari Esteri (MoFA), Abu Dhabi ha condannato quelli che definisce “attacchi non provocati” da parte dell’Iran, alzando il livello dello scontro diplomatico nel Golfo.
“3.000 missili contro di noi”: il bilancio dell’aggressione
Il governo emiratino ha denunciato il lancio di circa 3.000 vettori, tra missili balistici, da crociera e droni, diretti verso il proprio territorio. Un’offensiva che, secondo il Ministero, ha causato vittime tra i civili e danni alle infrastrutture vitali. “Questi attacchi costituiscono una chiara violazione della sovranità statale e una minaccia diretta alla stabilità della regione”, si legge nella nota diramata dall’agenzia ufficiale WAM.
Diritto alla difesa e coordinamento internazionale
Abu Dhabi ha chiarito che ogni misura intrapresa rientra nel quadro della legittima difesa e che il Paese si riserva “pieni diritti sovrani, legali, diplomatici e militari” per affrontare qualsiasi atto ostile. Il messaggio è una risposta indiretta all’avvertimento dell’Iran ai “co-sponsor” delle risoluzioni USA: gli Emirati non si lasceranno intimidire da “narrazioni dannose” o tentativi di coercizione, confermando lo stretto coordinamento con il Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC) e i partner internazionali.
https://www.wam.ae/en/article/1782k85-uae-reaffirms-firm-commitment-protecting-its