(AGENPARL) - Roma, 16 Maggio 2026 - In questo ultimo caso non è una notizia sensazionale ma è lecito divulgare chat private,in cui magari persone esprimono liberamente un pensiero perché pensano di essere protetti dalla privacy?
Questo signore ha licenza "di uccidere" senza nessun limite? Esiste un garante della privacy che deve intervenire in questi casi in cui il giornalismo non c'entra nulla? Sono domande che meritano risposte.