
(AGENPARL) - Roma, 16 Maggio 2026 - La tensione tra Israele e Iran ha raggiunto i livelli di allerta massima. L’Asse della Resistenza risponde compattando i ranghi. Attraverso l’agenzia iraniana Tasnim, il movimento yemenita Ansarullah (Houthi) ha inviato un messaggio inequivocabile a Hezbollah e al governo di Tel Aviv: il fronte yemenita è pronto a entrare in azione a fianco del Libano.
Il messaggio di Sana’a Abdulwahid Abu Ras, vice ministro degli Esteri del governo di Sana’a, ha indirizzato una nota ufficiale ai vertici di Hezbollah. Il tenore della comunicazione è una dichiarazione di guerra d’attrito. Gli Houthi si definiscono ufficialmente “spalla a spalla” con il movimento libanese nel confronto con Israele. Secondo il funzionario yemenita, la stabilità e la resistenza del Libano esercitano un’influenza “diretta e profonda” sulla protezione della causa palestinese.
L’analisi di Abdul-Malik al-Houthi Il leader di Ansarullah, Abdul-Malik al-Houthi, ha usato toni ancora più netti. In un discorso rilanciato nelle ultime ore, ha ribaltato la narrativa internazionale descrivendo un Israele “umiliato” dal recente confronto con la Repubblica Islamica. A causa di questo stallo, Tel Aviv starebbe ora tentando di intensificare gli attacchi, inaugurando una “nuova fase” di escalation in tutta l’Asia Occidentale.
Mobilitazione e allerta regionale Al-Houthi definisce la strategia israeliana una minaccia per l’umanità intera, richiamando il mondo musulmano alla responsabilità della resistenza. Il capo di Ansarullah ha inoltre chiesto una mobilitazione pubblica di massa: un segnale di disponibilità immediata ad affrontare qualsiasi azione ostile intrapresa dagli Stati Uniti o da Israele nella regione.