
(AGENPARL) - Roma, 12 Maggio 2026 - Il bombardamento della scuola elementare Shajareh Tayyebeh a Minab è diventato il simbolo della condanna mondiale contro le atrocità commesse dal “nemico assassino di bambini”. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione iraniano, Alireza Kazemi, durante un incontro a Teheran con i vertici della Kevser Organization for Humanity Relief and Development, ONG con sede a Istanbul.
Solidarietà tra Iran e Turchia
Kazemi ha espresso profonda gratitudine al governo e al popolo turco per la solidarietà manifestata all’indomani della strage. L’incontro ha sancito la firma di un accordo con l’organizzazione Kevser per la costruzione di un nuovo istituto scolastico, che sarà intitolato proprio ai “martiri della Shajareh Tayyebeh”. Un’iniziativa definita dal Ministro come un modello di unità per la Ummah islamica e per l’intera comunità internazionale.
Un memoriale nazionale contro l’oblio
Il Ministro ha annunciato che l’edificio colpito a Minab non verrà abbattuto: sarà preservato come sito storico e trasformato in un museo nazionale per documentare i crimini contro l’umanità. “La questione deve rimanere viva nel dibattito mediatico e politico internazionale, al pari della causa palestinese”, ha affermato Kazemi, confermando l’istituzione di una sede nazionale per il coordinamento delle attività commemorative.
I numeri della strage
Il bombardamento della scuola elementare è avvenuto lo scorso 28 febbraio, segnando tragicamente l’inizio del conflitto. L’attacco aereo ha causato 156 vittime, tra cui 120 giovanissimi studenti, diventando uno degli episodi più sanguinosi della guerra di aggressione denunciata da Teheran.
https://en.irna.ir/news/86152266/Minab-school-massacre-is-global-symbol-of-condemnation-against