(AGENPARL) - Roma, 31 Agosto 2026 - Nuova spinta alla cooperazione energetica e commerciale tra Teheran e Bishkek. A margine dei vertici dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) e Shanghai Plus in Kirghizistan, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il presidente kirghiso Sadyr Japarov hanno tracciato la rotta per rafforzare i legami bilaterali, con un focus particolare su energia, logistica e trasporti.
Al centro dell’incontro c’è stata la proposta di istituire una raffineria congiunta nel Paese centroasiatico. Il presidente Pezeshkian ha accolto l’idea positivamente, confermando la disponibilità dell’Iran a fornire il greggio necessario all’impianto e a suddividere i prodotti raffinati tra le parti. Un progetto strategico definito dai leader come un’ottima opportunità per innalzare il livello di cooperazione economica e di sicurezza energetica tra i due Stati.
Un altro capitolo cruciale dei colloqui ha riguardato i trasporti e la logistica. L’Iran si è offerto di garantire la rotta più idonea per consentire al Kirghizistan di trasportare merci via mare verso gli Stati del Golfo Persico, il subcontinente indiano e l’Asia orientale. A tal proposito, Pezeshkian ha proposto la creazione di un centro logistico kirghiso nel porto iraniano di Bandar Abbas, un’infrastruttura pensata per agevolare l’interscambio commerciale dell’intera Unione Economica Eurasiatica.
Durante il faccia a faccia si è parlato anche di sicurezza e stabilità regionale. Pezeshkian ha ribadito che la cooperazione militare e di difesa tra l’Iran e gli altri Paesi non è mai diretta contro Stati terzi, ma persegue esclusivamente l’obiettivo di rafforzare la sicurezza collettiva. Secondo Teheran, la via più efficace per la stabilità resta la cooperazione regionale, libera da interferenze straniere.
Da parte sua, il presidente kirghiso Japarov ha espresso profondo apprezzamento per l’approccio costruttivo dell’Iran, ricordando come il memorandum d’intesa firmato nel 2025 rappresenti una solida base di partenza. Japarov ha inoltre esteso un invito ufficiale alle compagnie petrolifere ed esplorative iraniane affinché mettano la loro esperienza al servizio di futuri progetti congiunti in Kirghizistan.
