(AGENPARL) - Roma, 9 Maggio 2026 -
ANNO XXIII
Commemorazione Aldo Moro, De Santis: “Intrisi della sua eredità, sarà sempre di ispirazione”
“L’uccisione di Aldo Moro è stata anche la morte dello Stato italiano ma la sua eredità, di pensiero e di politica, e il suo esempio di vita sono sopravvissuti a quella fine tragica.
"Siate indipendenti. Non guardate al domani ma al dopodomani", aveva scritto in una delle sue lettere durante i 55 giorni di prigionia nelle mani delle Brigate Rosse.
Quelle sue parole, allora come oggi, segnano e indicano il senso della politica più alta, che è visione, costruzione e dialogo, è avere lo sguardo puntato su orizzonti vasti e fiducia nel futuro, che si rifletteva non solo nella sua azione politica, ma anche nella sua funzione accademica di giurista e di docente universitario.
